Regione: “Servono spazi per impiantare nuovi vigneti”

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo la cronaca della seduta relativa alle procedure per l’autorizzazione a nuovi impianti di vigneto in Regione Liguria

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione 242, presentata da Lilli Lauro (Giovanni Toti Liguria) che impegna la giunta ad attivarsi presso il Ministero delle Politiche Agricole per prevedere una diversa ripartizione delle quote nazionali di territorio modificando anche il criterio di riparto impianti di vigneto, che soddisfino le richieste di investimento delle aziende vitivinicole liguri, verificando quanti dei circa 157 mila metri quadrati nazionali per cui è stata richiesta l’autorizzazione siano stati effettivamente utilizzati dai produttori. Nel documento si ricorda che nel 2018 sono state presentate le richieste di nuovi impianti e che ogni anno gli Stati UE possono mettere a bando nuove autorizzazioni rispettando un tetto massimo dell’1% della superficie nazionale e in Liguria 120 le aziende vitivinicole hanno richiesto l’autorizzazione all’impianto di nuovi vigneti con un’effettiva assegnazione di soli 16 ettari.

Modificare il regolamento UE sui nuovi impianti viticoli

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno 638, presentato da Angelo Vaccarezza (FI), e sottoscritto dal collega di gruppo Claudio Muzio e da Andrea Costa e Gabriele Pisani di Liguria Popolare, che impegna  la giunta regionale ad attivarsi affinché possa essere modificato l’art. 63 del Regolamento UE 1308/2013, per introdurre un sistema maggiormente flessibile sulla distribuzione geografica del nuovo impianto di vitigni, in modo che gli Stati membri possano venire incontro alle esigenze delle Regioni, tenendo maggiormente conto delle peculiarità territoriali. Nel documento si ricorda che il Regolamento (UE) prevede che “gli Stati membri mettano a disposizione ogni anno autorizzazioni per nuovi impianti equivalenti all’1 % della superficie già “vitata” totale nel loro territorio che – si legge nel documento – si rivela insufficiente per un potenziale sviluppo del terreno impiantato a vite.

Nel dibattito congiunto sulla mozione 242 e sull’ordine del giorno 638 è intervenuto Luca Garibaldi (Pd), che ha assicurato comunque parere favorevole ma a suggerito ai proponenti di arrivare ad un testo unitario. Claudio Muzio (FI), Augusto Sartori (FdI), Gianni Pastorino (Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria) e Gabriele Pisani (Liguria Popolare) e Giovanni Barbagallo (Pd)  hanno annunciato voto favorevole.

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha chiesto il rinvio in commissione dei due documenti per approfondire il tema ma, in caso contrario, ha annunciato voto comunque favorevole.

L’assessore all’agricoltura Stefano Mai ha espresso parere favorevole.