Portofino: “L’ampliamento del Parco e il no di Rapallo”

Dal Movimento 5 Stelle Rapallo e Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo

Vogliamo aderire al condivisibile auspicio che la redazione di Levante News ha espresso nell’articolo del 13/09/19 titolato “Rapallo: no alla casa a San Michele; Consiglio finito alle 2” chiedendo agli interessati, di esporre i propri argomenti, nel rispetto di sintesi e chiarezza.”

Allo stesso modo riteniamo che sia fondamentale nei confronti dei cittadini un chiarimento sintetico e chiaro relativamente al Parco Nazionale di Portofino.

L’idea del Parco Nazionale di Portofino nasce da uno studio dell’ “Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale” (ISPRA). Viene individuata un’area collegata all’attuale Parco Regionale di Portofino che ricercatori e scienziati dell’Ente ritengono idonea per le sue caratteristiche ad essere compresa nel Parco. L’area che si estenderebbe dal comune di Bogliasco a quello di Sestri Levante includendo alcuni comuni della Val Fontanabuona, interesserebbe venti comuni.

Non necessariamente il Parco dovrà comprendere tutti i territori individuati dall’ISPRA. Sono infatti state elaborate numerose ipotesi successive che ne limitano significativamente l’estensione.

Il Movimento 5 Stelle, in tutte le sedi istituzionali dov’è rappresentato, sostiene da sempre il grande valore che questa opportunità rappresenta per il nostro territorio, e anche in occasione dell’ultimo consiglio comunale a Rapallo, tramite un apposita mozione, abbiamo espresso la necessità di un confronto con attività economiche e operatori del settore turistico prima di esprimere un parere definitivo sull’argomento. Sarebbe un occasione imperdibile, sia per tutelare e preservare l’ambiente in cui viviamo, sia per rilanciare l’area dal punto di vista turistico-commerciale e riteniamo sia giusto ascoltare il parere di tutte le categorie interessate.

Il Ministero dell’ambiente ha stabilito come termine ultimo per archiviare o meno il progetto la data del 31/12/19.

Pertanto si proponeva al Comune di Rapallo di attivarsi per chiedere una proroga della data al fine di avviare, coinvolgendo la cittadinanza e gli operatori economici, delle azioni per analizzare quali ricadute avrebbe sul territorio, tenendo conto delle potenzialità dell’istituzione di un Parco Nazionale situato a breve distanza del Parco delle Cinque Terre, dall’Aquario di Genova e dall’Area Marina Protetta Internazionale che comprende il “Santuario dei cetacei”.

Siamo rimasti sorpresi nel vedere respinta la nostra mozione, e in risposta alle parole del sindaco ricordiamo che essa aveva l’intento di promuovere il democratico confronto con i cittadini, che non è mai superfluo, ma una necessità assoluta quando si tratta di decisioni così importanti per la città o in questo caso per l’intero territorio.

Ci sono argomenti sicuramente importanti per la città da trattare, ma l’inesattezza di alcune affermazioni riguardo ai benefici economici che il futuro Parco Nazionale avrebbe portato al territorio conferma la necessità di mettere sul tavolo dati e documenti oggettivi che dimostrino qual’è il reale stato delle cose.

Ci sorprende inoltre che tra le varie giustificazioni emerse a sostegno della bocciatura, ci sia la preoccupazione relativa ai vincoli paesaggistici ai quali sarebbero soggetti i comuni interessati e i “pochi” benefici finanziari che apporterebbe all’economia del territorio, quando abbiamo il vicino esempio del Parco Nazionale delle 5 Terre che dovrà ricorrere al numero chiuso visti gli afflussi turistici degli ultimi anni e il rilancio effettivo al quale è stata effettivamente assoggettata tutta la provincia di La Spezia grazie ad esso.

Quello che risulta chiaro dalle dichiarazioni della maggioranza, è che, in piena sintonia con la Regione Liguria che punta per lo sviluppo sull’edilizia (come affermato dall’Assessore Scaiola), non si vuole fare i conti con un Parco Nazionale e che per giustificare il no si ricorre a motivazioni fantasiose ed originali.

In un momento in cui il Turismo dei Parchi è in piena espansione, sono evidenti i benefici che l’istituzione di un parco Nazionale potrebbe avere sul territorio e sul benessere dei cittadini residenti.

E’ facilmente intuibile per tutti quale occasione potrebbe rappresentare il Parco Nazionale di Portofino. Avremmo un turismo di qualità destagionalizzato e, si creerebbe una vera e propria attrattiva per Università Internazionali e ci avvicinerebbe a Progetti e Finanziamenti Europei.

Riteniamo che in questa occasione non si sia voluto guardare con lungimiranza al futuro, i cambiamenti climatici sono una realtà che abbiamo potuto toccare con mano con la recente mareggiata. Da molte parti si levano appelli, argomentati con competenza, per fare qualcosa.

La maggior parte delle volte il tutto si limita a convinti e roboanti dichiarazione di principio, l’istituzione del Parco nazionale di Portofino sarebbe un passo concreto nella giusta direzione.

Come Movimento 5 Stelle Rapallo e Santa Margherita Ligure, ci attiveremo in autonomia per organizzare incontri, aperti a tutti i cittadini, in cui esperti nel campo potranno illustrare con chiarezza l’argomento.