Camogli: Piero Angela fa il pieno di applausi

Testo e foto di Gian Maria Bavestrello

Un lungo serpentone di circa 300 persone collega Piazza Battistone a Via Schiaffino. E’ la misura dell’affetto che accoglie Piero Angela a Camogli. Lo storico conduttore di Quark, 91 anni, viene accolto da un applauso fragoroso che il pubblico replicherà più volte nel corso della conferenza sulla “Civiltà extraterrestre”.

Chi si aspettava una dissertazione su marziani e mondi paralleli è stato subito spiazzato dallo stesso Angela, che ha esordito spiegando come la civiltà extraterrestre sia la nostra: una civiltà ospite di una natura che non esiste quasi più, cancellata dalla tecnologia.

“Il mondo in una generazione è cambiato, ma noi?”. Questa la domanda che ha fatto da sotto-testo alla riflessione. A essere messa in  discussione è stata soprattutto la scuola, concentrata sul passato ma incapace di fornire strumenti di lettura del presente, dei suoi rischi e delle sue sfide. 

“I problemi – ha concluso Angela – si risolvono se ci sono gli uomini per farlo. Si sente spesso dire che serve una tecnologia a misura d’uomo, ma oggi abbiamo anche bisogno di un uomo a misura di tecnologia”.