Pensionato ucciso da cinghiale, abitava a Lavagna (2)

Si chiamava Antonio Mazzoni ed aveva abitato a Lavagna dove era molto conosciuto, il cacciatore trovato morto ieri alle 22.30 nel suo orto in località Pietranera, frazione del comune di Rovegno in Val Trebbia. A trovare il cadavere il cognato, vigile urbano, che non vedendolo tornare a casa è andato a cercarlo.

Sarà l’autopsia e il rapporto dei carabinieri a sciogliere i dubbi sulle cause del decesso, ma tutto lascia supporre che il pensionato di 78 anni sia stato colpito dai denti sporgenti che i cinghiali usano come arma di attacco.

Il sindaco di Rovegno professor Giuseppe Isola, già insegnante nel Tigullio e noto per la sua partecipazione in qualità di etologo a trasmissioni di Entella Tv tra cui “Fra Amici” spiega: “Un tempo chi andava a caccia al cinghiale non doveva fumare e doveva muoversi controvento per non destare sospetti e far fuggire i cinghiali. Oggi questi animali abbinano l’odore dell’uomo a quello del cibo e non hanno più paura. Due giorni fa filmavo una femmina da 120 chili che mangiava nocciole selvatiche vicino a casa mia; mi guardava come fossi stato io l’intruso. Nell’uomo comunque vedono un competitore e per questo possono aggredirlo se vedono in lui un essere che sottrae cibo. Mozzoni potrebbe avere difeso il suo orto cercando allontanare l’animale; a quel punto il cinghiale potrebbe averlo aggredito”

Al momento supposizioni e ipotesi.

L’etologo professor Giuseppe Isola