Lavagna: Mazzoni aveva sparato ai cinghiali (4)

I cinghiali gli avevano già devastato l’orto. Per questo Antonio Mazzoni, aveva imbracciato il fucile, regolarmente denunciato, per difendere la sua fatica. Alla vista dei cinghiali avrebbe sparato almeno quattro colpi. Ma un ungulato, forse ferito, ha reagito aggredendo con le “zanne” il pensionato, “aprendogli” una gamba e causandone la morte per dissanguamento.

A queste conclusioni sarebbero giunti i carabinieri di Rovegno, La salma è all’istituto di medicina legale di Genova a disposizione del magistrato che ne disporrà l’autopsia, L’area dell’orto è stata posta sotto sequestro.