San Colombano: delegazione a Ravenna in nome di Dante

Dal Comune di San Colombano Certenoli riceviamo e pubblichiamo

A Ravenna entrano nel vivo delle celebrazioni dantesche. Domenica 8 settembre è il giorno dell’omaggio al Sommo Poeta in occasione dell’anniversario della morte. L’Annuale della morte di Dante sarà suggellato dall’incontro tra Ravenna e Firenze, che offre l’olio per la lampada votiva. In questo incontro è racchiusa l’intera vicenda storica del poeta e dunque le terre che sono state attraversate in vita e cantate nel poema sacro. Per dare alla celebrazione la dimensione dell’abbraccio all’altissimo poeta a due anni dal 700° anniversario della morte, sono state invitate tutte le città dantesche.

E fra queste, sarà presente anche San Colombano Certenoli, Val Fontanabuona, in provincia di Genova. I legami culturali e di amicizia con San Colombano Certenoli risalgono al 1981, quando il sindaco della cittadina ligure Filippo Maria Zavatteri, profondo estimatore del Sommo Poeta, volle rendergli omaggio, intitolando il ponte della frazione Scaruglia a Danta Alighieri. All’inaugurazione parteciparono i comuni di Ravenna e Firenze.

Legami che si sono recentemente rinnovati, nel luglio scorso, con l’adesione di San Colombano Certenoli alla manifestazione “Dante Fiumana Bella 2019” per la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio e il dialogo tra l’entroterra e la costa, ideata e organizzata dalla promoter lavagnese Maura Ferrari.

Lunedì 22 luglio scorso, il mondo sconfinato della Divina Commedia andò in scena sul Ponte Scaruglia con lo spettacolo “Il Dante sorprendente” degli attori ravennati Giovanna Vigilanti e Cesare Flamigni e in quella occasione, il sindaco Giovanni Solari e la giunta hanno inaugurato i nuovi leggii danteschi in sostituzione di quelli esistenti, ormai usurati dal tempo.

La delegazione di San Colombano Certenoli a Ravenna, con il vice sindaco Fabio Zavatteri e il consigliere Franco Amadori, parteciperà a tutti gli appuntamenti della giornata ravennate e alla Messa di Dante nella Basilica di San Francesco, celebrata dall’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori, che si concluderà con la benedizione dell’olio che verrà offerto in processione alla tomba del Sommo Poeta.