Camogli: il Teatro ospiterà l’inaugurazione del Festival

Da ieri i tecnici lavorano alla revisione dell’impianto di allarme antincendio del teatro Sociale di Camogli. Nel frattempo vengono eliminati i detriti portati dall’acqua che si è insinuata nei locali locali igienici e alla base dell’ascensore che è già in grado di funzionare.

Ieri un sensore impazzito ha messo in moto la pompa che estrae l’acqua dalla cisterna interrata (6 metri per quattro, profonda quattro), spingendola verso le spingarde che però non erano in funzione. La pompa si è surriscaldata creando fumo che, uscendo, ha permesso di dare l’allarme. La pressione dell’acqua ha staccato dall’impianto la parte finale del collettore e la colonna d’acqua ha sollevato un portellone di ferro facendo anche uscire terra e ghiaia erosa dal terrapieno adiacente al locale pompe e non isolato.

Nessun danno al teatro che mantiene l’agibilità. L’unico neo è che al momento non è stato ancora riattivato l’impianto antincendio, ma lo sarà certamente prima dell’inaugurazione del festival della Comunicazione; per altro già ieri era stato escluso un impedimento.

In ogni caso la presenza dei vigili del fuoco permetterà l’apertura del Teatro per la cerimonia. La presidente della Fondazione Teatro Sociale, Farida Simonetti, spiega: “L’unica cosa che al momento occorre, è sugo di gomito per ripulire i locali igienici dove l’acqua è salita lasciando tracce di sporco per un altezza di ottanta centimetri. Intanto i tecnici sono al lavoro per capire cosa non abbia funzionato in un impianto forse troppo sofisticato.

Nella foto il tratto termimale, rosso, dell’impianto antincendio esaminato dai vigili del fuoco e il portellone che la forza dell’acqua ha alzato