Camogli: una colonna d’acqua, mistero al Teatro Sociale

Il rumore simile a quello di un compressore, quello di un pesante portellone in ferro (quello rosso nelle foto) che si solleva spinto da  una colonna d’acqua, ghiaia e terra; fumo che esce da uno sfiatatoio. Accade all’impianto antincendio del Teatro Sociale di Camogli alle 14.30 circa. A dare l’allarme è Rita Canevello che risiede nella vicina via Rosselli.

Arrivano vigili del fuoco, carabinieri, volontari della Croce Verde, vigili urbani. C’è anche Farida Simonetti, presidente della Fondazione Teatro Sociale; la vicesindaco Elisabetta Anversa; Anna Arnoldi presidente del Consiglio comunale; Riccardo Neuhold, presidente del Gruppo Promozione Musicale “Golfo Paradiso”. E ancora, un tecnico del Comune e quello della Fondazione Teatro Sociale.

Si scopre che i bagni del teatro sono allagati, stessa cosa per la base dell’ascensore; fortunatamente indenne il ristorante del teatro.

Cosa è accaduto si sa, non i motivi. Che cosa ha generato la pressione che ha letteralmente staccato dall’impianto il tratto terminale di una delle tre pompe interrate? E da dove proviene quella massa d’acqua che ha sollevato il pesante portellone, allagato i bagni e la base del vano ascensore? La terra, la ghiaia, i mattoni e perfino una lenza, provengono probabilmente dal terreno attiguo al vano pompe interrata e non adeguatamente diviso da un muro di mattoni.

Le operazioni di bonifica e di indagine sono ancora in corso.

Rita Canevello
Ghiaia e terra lanciati a diversi metri di distanza
Il fumo uscito ha annerito la parete