Sestri: “I piccoli Comuni e la ‘fiscalità di vantaggio'”

Da Marco Conti, consigliere Città Metropolitana di Genova; capogruppo “Riprenditi Sestri-Sestri Popolare” in Consiglio Comunale a Sestri  Levante, riceviamo e pubblichiamo

Il Consigliere Marco Conti condivide e raccoglie l’appello lanciato poco tempo fa dall’ Uncem (Unione Nazionale comuni comunità enti montani) in cui invita i comuni montani, le Comunità montane, le Unioni montane e le altre forme aggregative sovra comunali ad approvare un ordine del giorno da approvare in Giunta o in Consiglio nel quale s’impegna Governo e Parlamento a dare risposte ad alcune importanti istanze “fiscali” della montagna.

“E’ necessario adottare una “fiscalità di vantaggio”, ossia una fiscalità differenziata e peculiare per le imprese del territorio montano (esercizi commerciali, partite Iva, start up, ristoranti, alberghi, B&B, imprese agricole e artigianali)”  – dichiara il Consigliere della Città Metropolitana di Genova Marco Conti ed esponente di Liguria Popolare, entrato nell’organo Metropolitano da due mesi, ma già molto attivo nella valorizzazione territoriale interna dell’area vasta – Solo così sarà possibile promuovere e agevolare la presenza di attività economiche nelle aree montane e arginare spopolamento e abbandono”. 

“Questa situazione va superata con un’opportuna legislazione a livello nazionale, a partire dalla legge di bilancio – continua Conti –  “occorrono precisi sgravi come erano stati individuati in passato con l’istituzione delle “zone franche urbane”, ovvero “zone a fiscalità di vantaggio” o ancora con le “zone economiche speciali”.

“Ritengo propositivo e costruttivo portare all’attenzione di tutte le Istituzioni  questo argomento – conclude l’esponente di Liguria Popolare Marco Conti –  anche perché le realtà montane del nostro territorio sono numerose e occorre una forte azione politica e legislativa per combattere lo spopolamento e l’abbandono. Il Governo deve agire subito, già nelle legge 97/94 sulla montagna si parlava di fiscalità differenziata e il tema viene ripreso dalla legge 158 sui piccoli comuni”.