Sestri: Festival Musica da Camera, venerdì la chiusura

Dal Comune di Sestri Levante riceviamo e pubblichiamo

Si avvia a conclusione il 37° Festival Estivo di Musica da Camera, organizzato dal Comune di Sestri Levante, dall’Associazione Musicale Ars Antiqua e da Mediterraneo Servizi.

Pieno successo per il concerto dello scorso venerdì 16 agosto, con il violoncellista Ferdinando Vietti e il pianista Maurizio Barboro. I due artisti hanno offerto splendide esecuzioni di tre grandi capolavori del repertorio cameristico: i Phantasiestücke op. 73 di Robert Schumann, la Sonata op. 38 di Johannes Brahms e la Sonata op. 40 di Dmitri Shostakovich. Vietti e Barboro hanno dimostrato una grande padronanza tecnica, associata ad una profondità interpretativa che hanno convinto il pubblico che gremiva la Sala Agave del Complesso dell’Annunziata. Molti applausi e bis.

Il Festival Estivo chiuderà in bellezza, venerdì 23 agosto, con un concerto affidato al duo Silvano Minella (violino) – Flavia Brunetto (pianoforte). Sono due musicisti di grande esperienza, con attività nelle sale più importanti del mondo (Carnegie Hall di New York, Teatro alla Scala di Milano…), collaborando con musicisti di fama mondiale (M. Horszowski, J. Demus…).

Ancora una volta sarà un programma di grande interesse e fascino, dal classicismo al ‘900.

Ad aprire la serata la Sonata K 454 di Wolfgang Amadeus Mozart. Questo lavoro, scritto per la violinista Regina Strinasacchi, venne eseguita per la prima volta Vienna dalla virtuosa italiana, con lo stesso Mozart al pianoforte, alla presenza dell’imperatore Giuseppe II, il 29 aprile 1784.

Fra le sonate per violino e pianoforte della maturità, quella in si bemolle si distingue per una certa vena virtuosistica. Il taglio ricorda piuttosto i concerti che le sonate coeve, a tratti profetiche, con le loro anticipazioni del soggettivismo romantico. Con un equilibrio del duo strumentale mirabile, apre la strada a quegli ampliamenti formali che più tardi Beethoven e Schubert praticheranno su vasta scala.

A seguire la Sonata in sol min. di Claude Debussy, un capolavoro di eccezionale valore. Rispetto ad altre opere del Maestro si avverte una maggiore plasticità nel disegno melodico e un senso del chiaroscuro più marcato. Anche nel caso di questa Sonata la prima esecuzione alla Salle Gaveau di Parigi, un anno prima della morte di Debussy, vide la presenza dello stesso autore al pianoforte.

Il programma si concluderà con alcune preziose rarità. Meno note in generale sono le composizioni cameristiche di autori italiani, che in realtà nascondono spesso autentiche gemme musicali. Ne avremo dimostrazione con una serie di deliziosi e raffinati brani di Ottorino Respighi: Berceuse, Leggenda, Valse caressante, Aria

Slvano Minella e Flavia Brunetto

Silvano Minella ha compiuto gli studi a Milano, ottenendo poi il diploma di merito all’Accademia Chigiana di Siena sotto la guida di Franco Gulli. Ospite dei più famosi teatri del mondo – dalla Carnegie Hall di New York al Teatro alla Scala di Milano – e dei più noti festival, svolge un’intensa attività concertistica internazionale in tutta Europa, Canada, Stati Uniti, Brasile e Australia come solista, in duo, con il Nuovo Trio Fauré e con i complessi cameristici “I Solisti di Milano” e ”I Solisti di Cremona”. Già violino di spalla di importanti orchestre, ha fatto parte dei più noti ensembles (Virtuosi di Roma, Masterplayers, Società Corelli, Ensemble Garbarino, Sestetto Italiano). Già titolare della cattedra di violino presso il Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, è sovente chiamato a tenere masterclass e a far parte di giurie in concorsi nazionali ed internazionali. È dedicatario di numerose composizioni di importanti autori contemporanei. Ha inciso per le case discografiche Dynamic e Discantica. Suona un violino di Mattia Albani del 1695.

Flavia Brunetto, conclusi con il massimo dei voti gli studi al Conservatorio di Musica di Udine, si è contemporaneamente laureata in lettere classiche presso l’Università di Trieste con il massimo dei voti e la lode. Si è perfezionata con M. Horszowski, J. Demus, W. Panhofer e M. Campanella. Affermatasi in diversi concorsi, ha effettuato numerose registrazioni televisive e radiofoniche ed ha tenuto concerti in tutta Europa, Cina, Giappone e Stati Uniti come solista e con prestigiose orchestre tra cui l’Orchestra Filarmonica di Zagabria, l’Orchestra di San Pietroburgo, l’Orchestra di Padova e del Veneto, l’Orchestra di Madrid, il Collegium Musicum, il Tokyo Strings Ensemble. Ospite dei festival più prestigiosi, ha suonato in duo con musicisti di grande fama quali Jörg Demus, Michel Lethiec, Edson Elias, Emil Klein e le prime parti dei “Solisti Veneti”, dei Solisti di Milano e dei “Salzburger Solisten”. È la pianista del Nuovo Trio Fauré, con cui svolge un’intensa attività concertistica internazionale. Si occupa anche di musicologia, curando pubblicazioni e saggi critici. È invitata a far parte di giurie di concorsi pianistici internazionali ed è titolare di cattedra presso il Conservatorio “Jacopo Tomadini” di Udine.

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Anche l’ultima serata del Festival Estivo sarà preceduta da una “conversazione introduttiva” che illustrerà le particolarità del programma, allo scopo di rendere l’ascolto più consapevole e partecipato.

Il concerto si svolgerà presso la Sala Agave del Complesso dell’Annunziata, in via Portobello a Sestri Levante, con inizio alle ore 21,15 e ingresso gratuito. È possibile avere notizie dettagliate sul programma e sugli interpreti visitando il sito dedicato all’indirizzo http://festivalestivo.altervista.org dove è possibile tenersi aggiornati anche sulle altre iniziative organizzate.

L’appuntamento con le attività musicali dell’Associazione Ars Antiqua in collaborazione con il Comune e Mediaterraneo proseguirà con i “Concerti d’autunno” con guida all’ascolto. I sabati 7 e 14 dicembre, presso la Sala Bo di Corso Colombo a Sestri Levante, vedranno protagonisti i vincitori assoluti del 34° Concorso Pianistico “J. S. Bach”, che si è svolto con grande successo lo scorso maggio.

Sono tutti giovani di straordinario talento, emersi dalle selezioni di una qualificata giuria presieduta da Pier Narciso Masi, pianista e didatta di fama mondiale.