Recco: “Opere in corso, date a Cesare quel che è di Cesare”

Dal Movimento politico  “Civica” riceviamo e pubblichiamo

Nel corso dei due mandati (1999/2004, 2004/2009) del sindaco Gian Luca Buccilli sono state avviate e in gran parte ultimate le opere pubbliche che hanno cambiato il volto della città (l’integrale rifacimento della zona a mare; la sala polivalente e la civica biblioteca; il plesso ospedaliero S. Antonio; l’mpianto di depurazione consortile; la struttura che ospita il mercato cittadino; una rivisitazione della viabilità accompagnata dall’introduzione delle rotatorie; la realizzazione di tratti di strada e di condotte fognarie e la posa in opera di impianti di pubblica illuminazione nelle frazioni; l’ampliamento del cimitero del capoluogo e la risistemazione dei plessi cimiteriali di Megli e di Polanesi; la realizzazione dell’ascensore presso il cimitero del capoluogo; la posa in opera di interventi di mitigazione del rischio di danno idrogeologico e la realizzazione del nuovo ponte di Nostra Signora del Suffragio; l’effetuazione di interventi di manutenzione anche straordinaria degli edifici scolastici; la realizzazione del manto erboso del campo da rugby; gli interventi di manutenzione ordinaria che hanno consentito in quegli anni il pieno utilizzo – anche nei mesi invernali –  dell’impianto natatorio di Punta S. Anna; la messa in sicurezza dell’area di Valle della Ne’, destinata alle attività ambientali).

Trattasi di interventi realizzati senza fare ricorso ad un inasprimento della leva fiscale, grazie alla capacità del sindaco di allora e dei suoi assessori di ottenere finanziamenti comunitari e contributi dagli enti sovraordinati.

Il responsabile dell’amministrazione dal 1999 al 2009 (Gian Luca Buccilli) non si è mai sottratto dall’evidenziare (anche pubblicamente) i meriti propri dei sindaci (Giovanni Rainero e Maria Giovanna Diena) che lo avevano preceduto e i cui elaborati progettuali furono utilizzati per gli interventi realizzati in quell’arco temporale.

Oggi, anche attraverso la pagina facebook del Comune, il sindaco Carlo Gandolfo elenca gli interventi da lui avviati nei primi 75 giorni del mandato amministrativo in corso.
Per il 99,9%, si tratta di opere pubbliche progettate (in alcuni casi già cantierate) dall’assessore in carica sino al 27 maggio 2019, Giuseppe Rotunno.
Sono inoltre tutti interventi la cui copertura finanziaria è stata garantita dall’azione amministrativa svolta dall’allora assessore al bilancio (Gian Luca Buccilli).
Questa attività di gestione delle risorse finanziarie  che coincide con il passato mandato amministrativo, ha generato un avanzo di amministrazione superiore a un milione e duecentomila euro nonché maggiori entrate pari a quattrocentoventimila euro.

Carlo Gandolfo, pur avendo fatto parte della passata amministrazione, tace al riguardo e mai fa riferimento all’attività svolta in precedenza (se non per prenderne le distanze quando ritiene che a lui convenga).

Ognuno ha il suo stile e non esita a palesare la propria carenza di etica istituzionale.