Manarola: pulizia del mare, recuperati 30 chili di rifiuti

Dall’ufficio comunicazione del Parco delle Cinque terre riceviamo e pubblichiamo

In occasione della giornata di pulizia nell’ambito del Progetto Pelagos Plastic Free, si sono dati appuntamento ieri in mare aperto, il battello ecologico dell’Area Marina Protetta delle Cinque Terre e il moto peschereccio “Sciacchetrà” della Cooperativa Piccola Pesca di Monterosso comandato  da Edoardo Silvestri , impegnato in una battuta di pesca durante la quale sono stati recuperati i rifiuti trovati tra le proprie reti.

“E’ la passione che mi ha fatto passare da un lavoro a terra al mare, ma sono fortemente preoccupato. – dice Silvestri, pescatore professionista dal 2005,  dopo aver consegnato il proprio “bottino” al battello ecologico.-  Da venti anni c’è un forte peggioramento dell’inquinamento da plastiche e rifiuti, soprattutto dopo le mareggiate che sollevano i rifiuti e con le correnti si accumulano nelle nostre reti. Spesso purtroppo dopo questi eventi le abbiamo dovute buttare. Diventa sempre più difficile esercitare il nostro mestiere ma da parte nostra cerchiamo sempre di recuperare i rifiuti. E’ una goccia in mare ma se lo facessimo tutti potremo cominciare a risolvere il problema”.

Trenta in totale i chili  di materiale tra quelli recuperati dalle reti e dal battello ecologico, in maggioranza plastica. Tra questi bottiglie, piatti e bicchieri, alcune boe e galleggianti abbandonati, ma anche scarpe e ciabatte infradito.

“Al termine della trascorsa stagione – dice Claudio Valerani, tecnico dell’Area Marina Protetta-  i chili di materiali recuperati e conferiti dal battello ecologico sono stati ben 1600. Il nostro obbiettivo  è quello dii impegnarci su questo progetto in cui crediamo fermamente”

“La lotta  alla plastica – commenta Patrizio Scarpellini, direttore del Parco Nazionale Cinque Terre – non si fa solo con comunicati sui giornali ma attraverso azioni concrete dove tutti partecipano ad un progetto condiviso ed ognuno contribuisci per il ruolo che ricopre, le istituzioni coi propri mezzi e risorse, le associazioni con la loro convinzione e preparazione e tutti i portatori di interessi con le loro azioni quotidiane”

A bordo del battello anche il Presidente di Legambiente Liguria Santo Grammatico che ha consegnato una borraccia di alluminio e ringraziato Edoardo Silvestri per il suo impegno a favore del mare, insieme agli operatori dell’Area Marina protetta Massimo Andreoli, Daniele Capellini, Giuseppe Rollandi e Claudio Valerani.

Il progetto di Legambiente in partnership con l’associazione francese Expédition Med, finanziato dal Segretariato Pelagos, con la partecipazione del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, del Parco Nazionale delle Cinque terre, Mareblu, Novamont e Unicoop Firenze, coinvolge autorità costiere, aree protette, associazioni dei pescatori, università e istituti di ricerca, scuole, turisti, diving e volontari ed i risultati delle azioni condotte verranno presentati al Salone Nautico di Genova il prossimo 20 settembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00.