Rapallo: Valle Christi “A Tribute to Fabrizio De André”

Da Omnia Service riceviamo e pubblichiamo 

Festival Internazionale di Valle Christi XVIIª Edizione

Valle Christi Jazz 4ª Edizione

Si conclude con questo importante concerto il Festival Internazionale di Valle Christi che ha riscosso un’ottima affluenza di pubblico anche proveniente da altre regioni italiane. Ringraziamo di cuore  i giornalisti per aver dato spazio alla nostra inziativa.

Martedì 20 agosto – ore 21.30 – Villa Tigullio – Rapallo

A Tribute to Fabrizio De André

Danilo Rea, pianoforte – Concerto evento

Uno dei migliori pianisti di oggi, Danilo Rea, presenta il suo personale omaggio a Fabrizio De André. “A Tribute to Fabrizio De André” che è anche il titolo dell’album interamente dedicato al cantautore genovese scomparso prematuramente nel 1999, divenuto famoso grazie alle innumerevoli canzoni che spesso riguardavano i soggetti marginali e i dimenticati della società. Spogliate dal significato effettivo della parola, le canzoni di De André diventano l’ideale ispirazione per la grande forza creativa di Rea che qui si muove fra brani intramontabili come “Bocca di Rosa” e “La Canzone di Marinella”, intense ballate struggenti (“Caro Amore”, “La Stagione del tuo Amore”), il blues e lo swing sincopato (“La Ballata Dell’Amore Cieco”) per arrivare persino a passaggi di puro free jazz (“Girotondo”). Ne scaturisce un magnifico tributo alle canzoni di De André, traboccante di melodia e di tecnica straordinaria, un lavoro del tutto personale e originale. Rea si conferma dunque, come ha recentemente dichiarato Thomas Conrad, importante critico della rivista American Jazztimes, uno dei pianisti più talentuosi a livello internazionale.

Biglietto unico €  22

In caso di maltempo il concerto si terrà al Teatro delle Clarisse – Rapallo

Danilo Rea, pianoforte

Nasce a Vicenza nel 1957. Trasferitosi a Roma da piccolo, consegue il diploma di pianoforte al Conservatorio di Santa Cecilia, debuttando nel 1975 nella musica jazz con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, formando il Trio di Roma. Contemporaneamente al jazz, sviluppa particolare interesse per la musica progressive e partecipa alla formazione del gruppo New Perigeo, di cui è leader e fondatore il contrabbassista Giovanni Tommaso. Il New Perigeo affronta una lunga tournée (settantadue concerti in settanta giorni), insieme con Rino Gaetano e a Riccardo Cocciante, della quale rimane testimonianza registrata l’album intitolato Q Concert.

Si fa strada nell’ambiente jazzistico sino a suonare con alcuni tra i più grandi solisti statunitensi, come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano, Art Farmer. Nel 1989 partecipa al lavoro di Roberto De Simone Requiem per Pier Paolo Pasolini, rappresentato al teatro San Carlo di Napoli con la direzione di Zoltán Peskó; nello stesso anno pubblica, assieme a Roberto Gatto, il disco Improvvisi.

Nel 1997 dà vita, con il contrabbassista Enzo Pietropaoli e il batterista Fabrizio Sferra, ai Doctor 3, un trio che da un decennio calca i più importanti palcoscenici del jazz italiani. Il suo disco The Tales of Doctor 3 viene nominato miglior disco di jazz italiano nel 1998, mentre il lavoro successivo, The songs remain the same, vince il titolo di miglior disco jazz di Musica&Dischi nel 1999.

In Italia sono numerose le sue collaborazioni nell’ambito del pop, come pianista di fiducia di artisti quali Mina, Claudio Baglioni, Pino Daniele e come collaboratore occasionale, tra gli altri, di Domenico Modugno, Fiorella Mannoia, Riccardo Cocciante, Renato Zero, Gianni Morandi e Adriano Celentano. Nel 2006 prende parte al Concerto per l’Europa, sull’isola di Ventotene, che lo vede protagonista assieme a Baglioni, Nicola Piovani e Luis Bacalov.

Nella stagione 2007-2008 partecipa allo spettacolo Uomini in frac insieme con altri musicisti, come Peppe Servillo, Fausto Mesolella, Mimì Ciaramella degli Avion Travel, Fabrizio Bosso, Furio Di Castri, Javier Girotto, Gianluca Petrella e Cristiano Calcagnile. Lo spettacolo è stato allestito per festeggiare i cinquant’anni di Nel blu dipinto di blu e, per l’occasione, il gruppo esegue alcune canzoni di Domenico Modugno.

Le sue improvvisazioni, che spaziano su qualsiasi repertorio, sono apprezzate durante i concerti che tiene nelle tournée nel mondo e durante i principali festival jazz.

Nel 2009 è uno dei 70 artisti ospiti del doppio CD di Baglioni, Q.P.G.A., dove Rea suona il pianoforte nella canzone “Centocelle”. Nel 2010 crea le musiche per lo spettacolo “Commedia” di e con Giorgio Barberio Corsetti. I video sono di Cristian Taraborrelli.

Il 15 giugno del 2011, insieme con Paolo Damiani e Rashmi V. Bahtt, al crepuscolo, ha improvvisato un memorabile concerto sui tetti di Roma. L’intero incasso è stato devoluto ad Emergency, la Onlus di Gino Strada.

Ultimamente ha accompagnato in alcune serate estive Gino Paoli, sia da solo che con il gruppo composto da Flavio Boltro (tromba), Rosario Bonaccorso (contrabbasso) e Roberto Gatto (batteria), nell’ambito del progetto Incontro in jazz, nato sulla scia della collaborazione all’album Milestones del 2007.

Il 21 febbraio 2014 partecipa al Festival di Sanremo, sempre con Paoli, cui fa seguito una tournée primaverile. Dal 2019 è presidente per la sezione musica del Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito” di cui è stato a sua volta insignito nel 2018, un premio dedicato alle eccellenze della cultura e dello spettacolo italiano.