Rapallo: dal porto al rilancio turistico della città

Un ferragosto apparentemente con il pieno di turisti. Sarebbe un errore basarsi sul numero dei presenti e credere che questa settimana di agosto risolva i problemi di una stagione castigata dal meteo e dal ritorno dei viaggi all’estero.

La ricostruzione del porto Carlo Riva e gli eventuali investimenti in città dell’immobiliarista Davide Bizzi, che acquisirà il 51 per cento delle quote del Carlo riva, impone alla città una riflessione. Ad iniziare da che tipo di turismo si vuole: uno stile romagnolo o uno di élite che sappia apprezzare e rispettare l’ambiente; magari meno turisti, ma disposti a spendere qualche cosa in più.

Sarebbe necessario sviluppare un discorso costruttivo. Il boom di case vacanze, finalmente portate alla luce, è un fenomeno generalizzato di cui occorre studiare gli effetti su incassi (certo se ne avvantaggiano i supermercati) e occupazione.

Poi ci sono manifestazioni – il nostro vuole essere uno stimolo ad una discussione approfondita. Intanto occorre capire cosa desidera il turista che arriva a Rapallo e un sondaggio in questo senso sarebbe interessante. Certamente andrebbero valorizzate le tradizionali feste patronali che hanno un fascino Anche sui turisti.

Altre non solo sono decisamente troppo costose, ma soprattutto non danno i risultati sperati: a iniziare dal vecchio format del Premio per la donna scrittrice che non ha alcuna eco oltre la provincia e non può affidarsi al solo estro della presentatrice Francesca Fialdini. Sestri Levante e Chiavari offrono spettacoli di danza di qualità: a quando un Bolle o i Tokio a Rapallo? E siamo sicuri che non ci siano alternative meno costose al Castello di Babbo Natale?

L’amministrazione di Carlo Bagnasco, nel quadro di una Rapallo che si rinnova, dovrà affrontare il tema delle strutture, anche private, inutilizzate. La città potrà contare sulle eccellenze del porto Carlo Riva e del Golf (il primo da rifare, il secondo da migliorare). Occorre assegnare con bando le ville Porticciolo e Riva; definire il futuro dell’ex hotel Savoia; degli ex cinema; dell’ex chiesa anglicana, dell’ex Riva di San Michele di Pagana.

Carlo Bagnasco ha ottenuto un consenso elettorale impensabile; per decidere on ha bisogno di consiglieri e assistenti.