Camogli: a Willy e agli “Angeli del Soccorso” il Premio Fedeltà del cane (1)

Per la 58ª edizione del Premio Internazionale Fedeltà del cane, in programma oggi pomeriggio dalle 16 a San Rocco di Camogli, è stato deciso di conferire due primi premi.

A Willy, pincher di 2 anni e mezzo, che agitandosi e abbaiando, ha salvato il suo padrone dal crollo della palazzina.*

E agli “Angeli del Soccorso”, i tanti “amici dell’uomo” che hanno lavorato dopo il crollo di ponte Morandi. Saranno presenti i Vigili del fuoco di Liguria e Toscana, la Protezione civile Liguria, la Polizia di Stato Genova, i Carabinieri forestali Lombardia, la Guardia di finanza Piemonte.

L’Associazione per la Valorizzazione Turistica di San Rocco, che organizza la manifestazione con il patrocinio del Comune di Camogli, della Regione Liguria e dell’Ente Parco di Portofino, ha dedicato loro un banner.

*Willi, un cane di piccola taglia, sarà capace di un intervento tanto provvidenziale? La risposta è sì, perché farà appello a tutta la sua affettuosità, alla vivace intelligenza, all’intuito e all’attenzione con cui si integra nell’ambiente circostante. Sono da poco passate le 11,30 quando nel centro abitato del quartiere di Sant’Aventrace a Cagliari, Enrico all’interno della sua falegnameria, al piano terra di una palazzina, intento ad ultimare alcuni lavori, sente degli scricchiolii, paragonabili al camminare di topi su travi di legno e contemporaneamente vede Willy cambiare atteggiamento. Il cane, agitatissimo, corre ululando per tutta la falegnameria, provando a portare il padrone verso l’uscita. Solo in un’altra circostanza, triste perché legata alla morte della zia, Willi si era comportato così, per cui Enrico decide di assecondarlo e di uscire. Il tempo di abbassare la serranda ed ecco il finimondo. La palazzina collassa su sé stessa come un castello di cartapesta. Un primo rumore forte, assordante, un intervallo di pochi minuti in cui Enrico ha visto, in mezzo a una gigantesca nuvola di polvere, parte del solaio crollato sui macchinari della verniciatura, travi di cemento armato piegate come ramoscelli, poi il secondo cedimento e infine il silenzio. Le squadre dei Vigili del Fuoco, accertato che non vi fossero persone sotto le macerie e verificate le condizioni delle strutture adiacenti, hanno fatto evacuare otto famiglie. Il bilancio sarebbe stato ben più drammatico se il crollo fosse avvenuto in un giorno lavorativo con l’attività a pieno regime, invece il giorno prefestivo e l’intuito di Willi hanno evitato una strage. Enrico e il fratello Roberto hanno perso tutto, macchinari, attrezzature, manufatti della storica falegnameria ereditata dal padre e dal nonno. La disperazione rimane, afferma Enrico, ma anche la consapevolezza di essere vivi, solo per miracolo… e grazie a Willi!

Enrico e Roberto Cardia, Cagliari