Riva Trigoso: mostra “Le immagini della gente di Riva: dagli anni ’20 in poi”

Da Veronica Roti, Servizi di Comunicazione e Marketing Mediaterraneo Servizi, riceviamo e pubblichiamo

Dopo il grandissimo successo della proiezione di immagini storiche “Sestri Levante: come eravamo. Attraverso lo sguardo fotografico di Giacomo Borasino”, svoltosi in Piazzetta Dina Bellotti e curato dall’Associazione Camelot e dall’esperto studioso Sandro Antonini, con la collaborazione di ArTura e A.P.S. Città visibile, ed ovviamente del MuSel – il Museo Archeologico e della città di Sestri Levante, il Museo patrocinerà ora la diciottesima edizione della mostra di foto d’epoca che si terrà a Riva Trigoso presso la sede dell’Associazione di Pesca Sportiva sul lungomare Kennedy. L’esposizione dal titolo “Le immagini della gente di Riva: luoghi e persone dagli anni ’20 in poi…” è curata dall’appassionata collezionista Alba Zolezzi, medico genovese ma rivana d’adozione, profonda amante di Riva Trigoso e della sua gente.

Il MuSel si propone da sempre di caratterizzarsi come strumento di conoscenza e interpretazione del territorio, che, oltre a far capo alla sede museale vera e propria di Palazzo Fascie Rossi, in Corso Colombo 50, vuole aprirsi all’esterno, per meglio “leggere” e comprendere un territorio ricco di tradizioni e di vita, di storia e di… storie. L’idea che sta alla base del MuSel è proprio questa: avere un museo che sia capace di raccontare la città e il suo territorio non soltanto attraverso la valorizzazione delle proprie collezioni ma anche del patrimonio storico e umano sul quale quel territorio da sempre è fondato.

Sestri Levante per esempio non può prescindere dalle sue frazioni, e in particolare, in questo caso, da Riva Trigoso, che parte dalla antica tradizione marinara e cantieristica, per arrivare alle famiglie e ai primi turisti.

La fotografia ci aiuta in questa “raccolta” del patrimonio storico e umano, perché ci insegna a ricordarci del passato, un passato che in realtà anche grazie a quegli scatti non è passato del tutto. Ognuno di noi ha dei ricordi, ma lentamente svaniscono quasi tutti, con poche eccezioni. Mentre la fotografia è sempre presente, testimone che il tempo si è fermato per un brevissimo istante e non è solo memoria del passato, ma passato che irrompe nel presente per aiutarci a capire sempre di più chi siamo oggi e per darci emozioni uniche e irripetibili, che soltanto certe immagini sanno dare. Alba Zolezzi esporrà una selezione della sua immensa collezione di foto d’epoca: per la maggior parte si tratta di scatti di suo nonno materno, Gigi Biancone, fotografo; altre stampe sono una piccola selezione di immagini della famiglia Schmidt, tedeschi che conobbero e amarono Riva Trigoso tra il 1938-39 e il 1955-56. Heidi e Andreas hanno recentemente donato proprio al MuSel un cdrom con le foto delle vacanze dei nonni di lei, e il Museo ha accolto questi dati con vera emozione, pensando che il dono sia stato non soltanto al Museo della città ma anche a tutta la comunità, a quella gente amica di quei signori tedeschi, primi turisti che si fermavano ad aiutare a tirare sulla spiaggia un leudo, o a suonare la fisarmonica proprio sotto ai leudi e ascoltare storie di mare e di vita quotidiana.

La mostra “Le immagini della gente di Riva: luoghi e persone dagli anni ’20 in poi…” sarà visitabile per tre giornate, dal 14 al 16 agosto a partire dalle ore 19.

A proposito di leudi, le attività del MuSel riprendono poi mercoledì 21 agosto alle 17.30 con lo speciale itinerario “Alla scoperta del leudo” curato dalla Cooperativa Solidarietà e Lavoro, in collaborazione con l’Associazione Amici del Leudo, e giovedì 22 agosto alle 18.00 con il tour al tramonto, con guida locale abilitata, “Sunset discovery tour”.  Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni delle visite guidate occorre telefonare al n. 0185 478530 oppure scrivere un email a info@musel.it.