Val d’Aveto: il ricordo dei partigiani ‘Macchia’ e ‘Razza’

Dallo staff del consigliere regionale Claudio Muzio riceviamo e pubblichiamo

Si è svolta ieri, presso la casermetta forestale del Monte Penna, la cerimonia in ricordo dei due giovani partigiani Domenico Raggio “Macchia” e Giovanni Galloni “Razza”, caduti rispettivamente il 24 ed il 30 agosto del 1944. Presente, in rappresentanza della Regione, il consigliere Claudio Muzio, segretario dell’Ufficio di Presidenza dell’Assemblea legislativa della Liguria. Alla commemorazione, organizzata dal Comune di Santo Stefano d’Aveto e dall’A.N.P.I. Tigullio, hanno preso parte anche l’assessore comunale Marta Marrè in rappresentanza del Comune di Santo Stefano, il sindaco di Casarza Ligure Giovanni Stagnaro accompagnato dalla consigliera comunale Marica Casavola, l’assessore Mauro Battilana in rappresentanza del Comune di Sestri Levante e il vicesindaco di Carasco Silvano Cuneo.

“La presenza delle istituzioni nel 75° anniversario della morte di ‘Macchia’ e ‘Razza’ – ha dichiarato Muzio nel suo intervento – non ha soltanto un valore simbolico. La memoria, infatti, oltre a riportarci al passato, è anche una traccia che ci indica la strada per il futuro. Ricordando perciò il prezzo pagato da tanti giovani per far riassaporare al nostro Paese l’irrinunciabile valore della libertà – ha proseguito il consigliere regionale – riaffermiamo anche oggi questo valore come la stella polare che deve guidare l’azione delle istituzioni democratiche. La presenza qui oggi di tanti amministratori dei piccoli Comuni, che spesso svolgono il proprio compito come puro servizio di volontariato, è la testimonianza di quanto sia vivo e radicato sul nostro territorio il senso della non negoziabilità di questa libertà e dei modi e delle forme in cui essa quotidianamente si esprime”, ha concluso Muzio.