Chiavari: Centro per l’Impiego, locali inadeguati

di Giuseppe Valle

I sindacati, in particolare Andrea Sanguineti della Cisl, lanciano un allarme per la situazione del Centro per l’Impiego, sito in viale Millo: a settembre sarà sfrattato da uno dei tre locali attualmente in uso perché la Regione da 3 mesi non ha provveduto a pagare l’affitto. E sempre a settembre arriveranno 5 navigator che riceveranno le circa 1000 persone che nel Tigullio e Golfo Paradiso (cioè da Moneglia a Recco) hanno ottenuto il reddito di cittadinanza e dovranno essere seguite per la formazione e la ricerca del lavoro.

Andrea Sanguineti

L’accesso da viale Millo

A settembre inoltre scadono i contratti degli stagionali e per ottenere la Naspi devono iscriversi al Centro e seguire eventuali corsi di qualificazione.

Inoltre parte il progetto, per il quale la Regione ha stanziato 12 milioni di euro, per la garanzia dei giovani disoccupati dai 15 ai 29 anni.

Sarà anche avviato il progetto Fast (Formazione per l’Artigianato ed il Sistema Territoriale) per arginare le crisi aziendali.

Un altro progetto che graverà sul Centro riguarda l’integrazione degli immigrati.

È evidente che i due piccoli locali saranno del tutto insufficienti per accogliere tante persone e svolgere un servizio adeguato.

Si fa appello ai sindaci dei Comuni interessati, all’assessore Giovanni Berrino perché trovino una rapida soluzione ad un problema tutt’altro che nuovo.


Andrea sanguineti comunica inoltre che la Felsa (Federazione Lavoratori Somministrati Autonomi Atipici) aprirà uno sportello per i giovani in via Vinelli e terrà corsi di preparazione ai concorsi ogni martedì dalle ore 10 alle 13.