Levanto: il Comune ricorda don Emanuele Toso ucciso dai nazifascisti

Dall’ufficio stampa del Comune di Levanto riceviamo e pubblichiamo

Il Comune commemora anche quest’anno, con una serie di celebrazioni in programma nella mattinata di lunedì 12 agosto a Lavaggiorosso, l’anniversario (il 75°) del martirio di don Emanuele Toso, il parroco della frazione collinare che nel 1944 venne fucilato dagli Alpini della Divisione “Monterosa” sul sagrato della chiesa del borgo per essersi rifiutato di collaborare all’individuazione delle forze partigiane locali.

In ricordo del suo gesto, il 25 aprile 2007 don Toso venne insignito della medaglia d’oro al valore civile. Nella motivazione si parla di “umile sacerdote di elevate qualità umane e civili, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, si prodigò con eroico coraggio e preclara virtù civica in favore degli sfollati e di tutti coloro che erano in difficoltà, offrendo loro viveri ed alloggio. Arrestato dai nazifascisti, veniva barbaramente fucilato essendosi rifiutato di collaborare alla ricerca e all’individuazione delle forze partigiane. Fulgido esempio di coerenza, di senso di abnegazione e di rigore morale fondato sui più alti valori cristiani e di solidarietà umana”.

La Curia spezzina donò subito la medaglia alla comunità levantese, che nel 2009 intitolò al sacerdote la sala consiliare di palazzo civico.

Il ricordo del sacerdote prevede alle 10 la celebrazione della Messa sul sagrato della chiesa di Lavaggiorosso; alle 10.45 la commemorazione civile con deposizione di una corona di alloro e al termine una visita al cimitero della frazione levantese per deporre un omaggio floreale presso la sua tomba.