Regione: accordo reinserimento disabili al lavoro

Dalla Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

La Giunta della Regione Liguria, su proposta degli assessori al Lavoro e Politiche dell’Occupazione Gianni Berrino, alla Politiche Socio Sanitarie e Terzo Settore Sonia Viale e alla Formazione Ilaria Cavo, ha approvato due importanti delibere in tema di occupazione di persone con disabilità da lavoro.

Con la prima delibera la Regione rinnoverà, per un altro anno e senza oneri economici per le parti, il “Protocollo d’intesa in materia di reinserimento e integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro” con l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (Inail) e l’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi da Lavoro (Anmil) cui hanno fatto seguito tre dei previsti accordi attuativi territoriali su Genova, Savona e Imperia.

“Gli accordi attuativi – spiegano gli assessori Berrino, Viale e Cavo – hanno istituito dei tavoli di lavoro composti da operatori dei Centri per l’Impiego, da Inail, dalla Asl e da Anmil con l’obiettivo di condividere in rete le risorse finalizzate al reinserimento lavorativo. Siamo lieti di annunciare che sono state ricollocate 17 persone infortunate sul lavoro”.

Grazie alla seconda delibera, Regione Liguria siglerà un accordo di collaborazione con l’Associazione Ligure Famiglie Pazienti Psichiatrici (Alfapp). Il documento, anch’esso senza per le parti, ha l’obiettivo di organizzare un’attività di ‘Job club’ da rivolgere a circa 20 persone con disturbo psichiatrico con attitudini e competenze professionali specifiche nonché con significative capacità di lavoro che, per i loro percorsi di vita, non siano riuscite ad inserirsi in modo stabile nel mondo del lavoro, in modo da rafforzarli con uno strumento più evoluto dal punto di vita dell’autonomia richiesta.

“Con ‘Job Club’ si intende un gruppo di persone che interagiscono con l’obiettivo di supportarsi a vicenda nell’attività di ricerca di un’occupazione stabile, avvalendosi dell’aiuto di operatori specializzati – spiegano gli assessori Viale, Berrino e Cavo –. È considerato uno strumento particolarmente adeguato alle persone con problemi di salute mentale, in quanto agisce sulla motivazione e la capacità/tenuta nell’attivazione, aspetti spesso resi fragili dalla malattia”.

Alfapp è la più importante associazione delle famiglie di persone con problemi di salute mentale della Liguria che da anni collabora con l’ente regionale e i servizi per il collocamento mirato.