Follo: Alma, Ilaria Ferone migliore studentessa ligure

Dall’ufficio stampa di Alma (Scuola Internazionale di Cucina Italiana) riceviamo e pubblichiamo

Alma diploma 16 neo professionisti dell’ospitalità. È la 20enne ligure Ilaria Ferone, nata a Follo, nello spezzino, il miglior studente in assoluto della X edizione del Corso Superiore di Sala, Bar e Sommellerie promosso da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

A poche ore dal diploma, Ferone è già al lavoro: è stata infatti assunta presso Le Calandre di Sarmeola di Rubano, dove ha svolto il periodo di stage. Menzione speciale anche per Donato Di Virgilio, 21enne abruzzese nato a Giuliano Teatino, in provincia di Chieti, autore della miglior tesi. Anche per lui gli ottimi risultati scolastici vanno di pari passo con quelli lavorativi, è stato infatti assunto dal ristorante Il Pagliaccio a Roma.

Secondo Excelsior, il Sistema Informativo realizzato da Unioncamere con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ben il 77% di chi lavora in sala evidenzia ulteriori necessità di formazione: con il suo Corso – che ha una durata di sette mesi, tra fase residenziale e tirocinio – ALMA si propone proprio di dare una risposta a questa criticità, provvedendo a formare una nuova classe di professionisti di sala di alto livello, un fattore determinante per il successo delle strutture ristorative. Prova ne è il fatto che, analizzando i dati del 2018 sulla pubblicazione di annunci di lavoro nel settore della ristorazione, emerge che in assoluto la figura professionale più richiesta è quella del cameriere, che rappresenta il 30% delle offerte totali (Rysto, 2019). I 16 diplomati – 10 uomini e 5 donne, provenienti da 10 differenti regioni – si apprestano ad affrontare nel migliore dei modi il mondo del lavoro: alloggio e ristorazione, infatti, sono i settori più ricettivi per i giovani alla prima esperienza di lavoro dipendente (Istat, 2018).

Particolarmente soddisfatta del percorso svolto dai ragazzi è Mariella Organi, maître de La Madonnina del Pescatore a Senigallia e membro del Comitato Scientifico di ALMA in cui presiede la didattica dell’Ospitalità, nonché giurata all’interno della commissione di esame. Oltre a un corpo docente di livello assoluto che trova una perfetta sintesi nella figura del coordinatore Roberto Gardini, Sommelier Professionista, Maître dell’Osteria Casa di Mare, ALMA offre ai propri studenti la possibilità unica di apprendere i segreti della professione in strutture di grande prestigio. Su un totale di 16 allievi, infatti, ben 7 sono stati accolti in ristoranti tre stelle Michelin italiani, come Da Vittorio, Dal Pescatore, Enoteca Pinchiorri, Le Calandre, Osteria Francescana e Piazza Duomo, ma anche stranieri, come El Celler de Can Roca di Girona. Altri si sono misurati con realtà bistellate come Agli Amici di Udine, Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi, Madonnina del Pescatore a Senigallia, Villa Crespi a Orta San Giulio e Le Gavroche a Londra. Completano l’elenco delle strutture che hanno ospitato gli studenti ALMA i ristoranti stellati Bistrot, La Ciau del Tornavento, Quadri, San Marco e Winter Garden by Caino.

Come spiega Andrea Sinigaglia, Direttore Generale di ALMA: «Il Corso Superiore di Sala, Bar & Sommellerie rappresenta un’altra eccellenza nella variegata offerta didattica di ALMA. Studiare Sala in ALMA significa immergersi in un villaggio gastronomico fatto di 500 persone: cuochi, sommelier, pasticceri, manager della ristorazione. Un’esperienza unica, possibile solo nella nostra realtà formativa. Abbiamo il merito di essere dei pionieri, siamo infatti stati la prima Scuola dell’ospitalità in Italia ad aver creato un corso specifico per la professione della Sala. I risultati stanno premiando questa scelta, a pochi giorni dal diploma, infatti, più di metà dei nostri diplomati ha già trovato lavoro, tutti in strutture di alto livello.»