Lavagna: la festa di “Aqua”

di Giuseppe Valle

Dopo i danni subiti per l’eccezionale mareggiata dell’ottobre scorso, Aqua, società specializzata nell’itticoltura (orate e branzini), vuole festeggiare la ripresa e le speranze per un futuro migliore. Davide Orsi (presidente), Roberto Co’ (socio fondatore) e Mariachiara Chiantore (docente di Ecologia presso l’Università di Genova) hanno presentato questa mattina la situazione e i progetti per proseguire un’attività che merita attenzione per la qualità del prodotto, l’aumento dei posti di lavoro e il rispetto dell’ambiente.

Mariachiara Chiantore, Roberto Co’ e Davide Orsi

Le prospettive sono incoraggianti sia perché il pescato non riesce a far fronte alle richieste del mercato, sia perché i pesci da acquacoltura sono di qualità nettamente superiore a quelli selvatici, per esempio per quanto riguarda la presenza nelle carni di metalli pesanti come il mercurio. Le certificazioni sono dovute sia ad Arpal, sia all’agenzia da cui si serve Aqua.

La filiera breve, dal Tigullio orientale alla grande distribuzione, alle pescherie e ai ristoranti, garantisce la freschezza del prodotto. Da quando è nata nel 2000 ad oggi, Aqua si è aggiornata continuamente nelle tecniche di allevamento, ha investito cifre considerevoli per rendere più sicure ed efficienti le attuali 16 vasche di coltivazione. Si prevede che i 15 dipendenti a tempo indeterminato possano aumentare per rispondere alle richieste di un mercato che tende a privilegiare il pesce piuttosto che le carni bovine per le proteine nobili e gli omega 3 a cui si guarda con favore per la salute pubblica.

Mariachiara Chiantore


Un altro sforzo che Aqua sta sostenendo è nella comunicazione, per informare correttamente l’utenza, le scuole, la cittadinanza e sfatare le molte notizie false e i pregiudizi che ancora sussistono su questo genere di prodotti.

In questa direzione va la festa di oggi e l’offerta ai cittadini lavagnesi di una gita gratuita in battello per visitare gli impianti iittici e degustare i prodotti. La partenza è prevista alle ore 16,30 dal Molo di Sottoflutto (prenotazione obbligatoria al tel. 010 0983860).

Similmente vuole svolgere un’azione informativa corretta il ricco opuscolo (“Acqua in bocca”) che smentisce le molte opinioni preconcette e fornisce indicazioni scientifiche adeguate.