Rapallo: elette le Commissioni. Bandita la plastica

Il Consiglio comunale ha proceduto all’elezione delle commissioni consiliari permanenti. Le commissioni verranno convocate per lunedì prossimo affinché eleggano presidente e segretario di ognuna.

Della prima (Affari costituzionali) ne fanno parte: Ardito; Candido; Tasso, Mele; De Benedetti.

Della seconda: (Affari attinenti l’organizzazione): Pellerano; Ricci; Rizzi; Mele; De Benedetti.

Della terza. (Affari attinenti la programmazione poliennale) Ferrara, Mastrangelo; Brasey; Mele; De Benedetti.

Non si è provveduto all’elezione dei membri in seno all’accademia, in vista di una modifica allo Statuto. Per quanto riguarda i tre membri in seno al comitato di gestione di Clarisse, castello e Sala primi sono stati eletti: Ardito; De Benedetti; Mele e quale membro esterno Marzia Coletti.

Isabella de Benedetti (Movimento 5 Stelle) ha illustrato la sua dettagliata mozione sul cattivo uso della plastica, auspicando che Rapallo sia la prima città del Tigullio ad aderire al “Plastic free challenge” e, a tale proposito ha presentato un ordine del giorno.

Sull’argomento è intervenuto Salvatore Alongi che ha annunciato di condividere le argomentazioni di De Benedetti, proponendo un ordine del giorno parallelo. Sono poi intervenuti i consiglieri Mele, che ha presentato un terzo ordine del giorno sull’argomento; Trucco che ha posto il problema dello smaltimento delle scorte di materiale che si intende vietare; Proietto che ha auspicato unità sull’argomento; di nuovo Mele; nuovamente Trucco; Brasey ha proposto di far partire il nuovo corso il 7 gennaio per dar modo a commercianti e comitati di smaltire le scorte. Secondo intervento di Alongi. Poi Pellerano che ha sottolinea come da tempo Rapallo abbia iniziato questa politica.

Osservazione ribadita dal sindaco Carlo Bagnasco il quale ha osservato che occorre eliminare anche dai banchi del Consiglio comunale bicchieri e bottiglie di plastica; ribadendo però come la città abbia già fatto passi riguardo alla mobilità elettrica.

Dopo una non breve sospensione della seduta, concordate le modifiche richieste, in particolare con la messa al bando dei prodotti di plastica indicati (posate, bicchieri etc) a partire dal 7 gennaio 2020, l’ordine del giorno, dopo le dichiarazioni di voto, è stato votato all’unanimità.