Pieve: “Scali a mare Art Festival”, bus da Genova a Camogli

Dall’ufficio stampa dl Teatro Pubblico Ligure riceviamo e pubblichiamo

Scali a mare Pieve Ligure Art Festival – XII edizione

Direzione artistica Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure

Direttore produzione Lucia Lombardo

La dodicesima edizione dello “Scali a mare Pieve Ligure Art Festival”, progettato e diretto da Sergio Maifredi per Teatro Pubblico Ligure,  comprende tre spettacoli in programma dal 13 luglio al 10 agosto con Massimo Minella, Patrizia Milani e Piergiorgio Odifreddi. Il festival è prodotto da Teatro Pubblico Ligure e Star Sistema Teatri Antichi Romani, con il sostegno di Comune di Pieve Ligure e Regione Liguria – Assessorato alla Cultura, con la collaborazione della Pro Loco Pieve Ligure. Una novità di quest’anno è Teatri del Paradiso, un progetto che nasce dal coordinamento fra Teatro Sociale di Camogli, Sori Teatro e Pieve Ligure Scali a Mare Art Festival, realtà da anni attive sul territorio, con il coinvolgimento dei Comuni di Camogli, Recco, Sori, Pieve Ligure e Bogliasco. Una rete che proprio con lo “Scali a Mare Pieve Ligure Art Festival” vara un servizio di bus navetta da Genova a Camogli con fermate a Nervi, Pieve, Sori e Recco (per informazioni tel. 010 3462247).

“Lo Scali a Mare Pieve Ligure Art Festival” è il primo progetto lanciato, grazie alla coraggiosa amministrazione comunale di Pieve Ligure, seguendo l’idea di creare spettacoli ad hoc, fatti su misura per luoghi unici, sfondi di serate magiche in cui pubblico e attori sono lontani da tutto, a un passo dal mare, circondati solo dalla natura e dall’arte. Sembrava una pazzia portare gli spettacoli in fondo alle creuze che dall’Aurelia portano fra gli scogli di Pieve, in una Liguria aspra e meravigliosa, sconosciuta al turismo di massa, a cui si accede solo a piedi o in barca. Ed eccoli protagonisti lo Scalo Demola, lo Scalo Torre e lo Scalo Chiappa, diventare “attori protagonisti”.

Si comincia sabato 13 luglio allo Scalo Demola con La leggenda del Rex. Dal Nastro Azzurro a Fellini. Un viaggio nel mito scritto e interpretato da Massimo Minella, accompagnato dal fisarmonicista Franco Piccolo. A un passo dal mare racconteranno la storia di uno dei più bei transatlantici del mondo. Si prosegue sabato 27 luglio allo Chiappa con una grande attrice, Patrizia Milani, protagonista di Le sirene, Scilla e Cariddi ovvero il Canto XII di Odissea un racconto mediterraneo, progetto ideato e diretto da Sergio Maifredi per riportare alla viva voce dei moderni cantori il poema omerico nato proprio per essere raccontato oralmente. Infine, sabato 10 agosto allo Scalo Torre, sarà Piergiorgio Odifreddi ad accompagnare il pubblico in uno dei viaggio più esaltanti compiuti dall’uomo, quello sulla Luna. Alle 21 andrà in scena Dalla Terra alle Lune. Un viaggio cosmico in compagnia di Plutarco, Keplero e Huygens, nuova produzione di Teatro Pubblico Ligure, fresca del debutto alla Milanesiana, festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi a Milano. Dalla Terra alle Lune è un progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi, diretto dallo stesso Maifredi.

Gli spettacoli sono ad ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti. Gli spettacoli si svolgono al tramonto. È disponibile il parcheggio nei pressi della stazione Ferroviaria di Pieve Ligure. In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al Teatro Massone di Pieve Alta. Info. 010 3462247.

@Max Valle

Calendario spettacoli e schede

Sabato 13 luglio 2019, ore 21 al calar del sole

Pieve Ligure, Scalo Demola

Ingresso libero

Scali a mare Pieve Ligure Art Festival – XII edizione

La leggenda del Rex

Dal Nastro Azzurro a Fellini. Un viaggio nel mito

Massimo Minella con Franco Piccolo alla fisarmonica

Produzione Teatro Pubblico Ligure

Non è storia, ma leggenda. Nel racconto di Minella, giornalista e scrittore, gli anni brevi e intensi della nave dei record scorrono sullo sfondo di un’avventura che sa essere divertente e amara, che sorprende, affascina e ferisce. Fino al tragico epilogo. Ma questa non è la fine o, meglio, non è la fine dell’avventura del Rex che sopravvive al suo affondamento e torna a vivere nell’immaginario collettivo. Sarà la metafora della fuga da una provincia troppo stretta, magistralmente sognata da Federico Fellini, ma anche un veicolo pubblicitario.

@Max Valle

Sabato 27 luglio 2019, ore 21 al calar del sole

Pieve Ligure, scalo Chiappa

Ingresso libero

Scali a mare Pieve Ligure Art Festival – XII edizione

Le sirene, Scilla e Cariddi

Odissea un racconto mediterraneo – Canto XII

Patrizia Milani

Progetto e regia di Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure

Patrizia Milani, grande e celebrata attrice dalla solida carriera teatrale, approfondisce il tema del silenzio e del suo rapporto con il canto delle sirene. Le Sirene rappresentano il simbolo del demone che cancella il desiderio del ritorno, il senso della nostra missione su questa terra. Offrono ad ognuno ciò che desidera, in cambio della resa, in cambio di dimenticarsi chi siamo, chi eravamo, chi vogliamo essere. Patrizia Milani, con acume e intelligenza, rinnova il canto di Omero in un͛’interpretazione profonda e intima, perché scava nelle debolezze di ogni essere umano. L͛’incontro di Odisseo con le Sirene resta scolpito nella nostra memoria. Un canto, la curiosità di sapere ciò che solo loro dicono conoscono, quanto avvenne sulla terra nutrice. A ogni mortale le Sirene offrono ciò che questi più di ogni altra cosa desidera. E a Odisseo offrono la conoscenza. Per quella stessa sete di “virtute e canoscenza” Odisseo, diventato l’Ulisse dantesco affronterà il folle volo e sarà dannato. Una grande interprete per un grande poema. Uno spettacolo di grande levatura e intensità.

Sabato 10 agosto 2019, ore 21 al calar del sole

Pieve Ligure, Scalo Torre

Ingresso libero

Scali a mare Pieve Ligure Art Festival – XII edizione

Dalla Terra alle Lune

Un viaggio cosmico in compagnia di Plutarco, Keplero e Huygens

Piergiorgio Odifreddi

Progetto di Sergio Maifredi e Piergiorgio Odifreddi

Regia Sergio Maifredi

Produzione Teatro Pubblico Ligure

Questo racconto è il diario di un viaggio nello spazio, dalla Terra alla Luna e oltre verso i pianeti e i satelliti del sistema solare. Capitano della nave spaziale è Piergiorgio Odifreddi, che per l’occasione ha arruolato come membri dell’equipaggio Plutarco, il grande storico e filosofo greco, Keplero, uno dei padri dell’astronomia moderna e Huygens, il più grande scienziato vissuto in quel mezzo secolo che separa Galileo e Keplero da Newton. Attraverso la traduzione di tre brevi scritti – Il volto della Luna di Plutarco, Sogno di Keplero e l’Osservatore cosmico di Huygens – il Capitano Odifreddi mette così in evidenza le reciproche influenze, le anticipazioni scientifiche contenute in queste opere ma anche gli errori intriganti, prendendone spunto per spaziare dalla mitologia alla fantascienza, dalla letteratura al cinema e dalle idee primitive della fisica antica alle sofisticate fotografie dell’astronomia moderna.

Grazie alla capacità di Odifreddi di coniugare l’umanesimo e la classicità con la scienza e la modernità, quello che sino a ora era stato un confronto a distanza durato millenni diventa un dialogo vivo e immediato tra tre grandi protagonisti della cultura occidentale.

Un viaggio straordinario con un equipaggio eccezionale.