Levanto si prepara alla tradizionale “Festa del mare”

di Guido Ghersi

La “Festa del Mare”, in onore di San Giacomo Apostolo, patrono dei marinai, è una manifestazione nata nel 1968 per rievocare il periodo in cui venne fondato il Comune di Levanto. Si risale alla storia locale successiva al 1230, anno in cui i “Signori Da Passano”, e gli abitanti del piccolo borgo allora esistente, crearono il Comune e si divisero le cariche in seno al Consiglio, che fecero presiedere dal Podestà, una figura nominata per due anni dai “Signori” e per un anno dal rappresentante del popolo.

Le rappresentazioni più spettacolari della “Festa”, che ha una religiosa preparazione nei giorni precedenti , da sabato 20 a martedì 23, si svolgono mercoledì 24 e giovedì 25. La manifestazione  viene organizzata dal Gruppo Storico “Borgo & valle”, dalla Confraternita di San Giacomo Apostolo e dal Comune di Levanto, con la collaborazione della popolazione, dei commercianti e turisti.

Alle 21,3o di martedì 23, in Piazza Cavour, concerto dell’orchestra a fiati “A.Vivaldi” di Riomaggiore, diretta dal Maestro Andea Bracco.

Alle 11 di mercoledì 24, sempre in Piazza Cavour, arrivo del Gruppo  Musici e Sbandieratori di Lucca, saluto al gonfalone comunale, con sfilata per le strade della cittadina, mentre mezz’ora dopo in Piazza Colombo, alzabandiera al monumento al marinaio; alle 17,30 in località fuori porta, incontro del Gruppo Storico “Borgo & valle” con musici e sbandieratori con il gruppo Musici e Sbandieratori “Contrada Sant’Anna in Piaggia” di Lucca, con il gruppo “Firewish” di Parma e un terzo gruppo.

Il corteo sfilerà per le principali vie per giungere in Piazza del Popolo, dove davanti alla loggia medievale seguirà lo spettacolo degli sbandieratori, mentre alle 21 partenza da Piazza del Popolo del corteo storico e dei gruppi presenti per le strade di Levanto con arrivo in Piazza Cavour dove seguiranno giochi di musici, sbandieratori e sputafuoco.

Per giovedì 25, festa di “San Giacomo Apostolo”, nell’omonimo oratorio, alle 8,30 lodi e S.Messa presieduta da don Gian Luigi Bagnasco, cappellano e parroco della cittadina, mentre alle ore 11 qui si terrà la S. Messa solenne, presieduta da monsignor Luigi Ernesto Palletti, vescovo della Spezia, Sarzana e Brugnato.

Alle 11,30, nel golfo, giungerà l’ultimo leudo ligure ancora in vita denominato “Nuovo aiuto di Dio”, con possibilità di essere visitato.  Alle 18 in oratorio Vespri cantati, presiedute da don Franco Pagano, rettore del Seminario Vescovile e parroco della chiesa di San Francesco di Sarzana, mentre mezz’ora dopo, in Piazza del Popolo, arrivo e ricevimento delle Confraternite della provincia spezzina e delle altre province liguri, con i caratteristici “Cristi”, tipici della tradizione religiosa ligure, alle 20,40 in oratorio, saluto della Confraternita e dei portatori al Santo e finalmente alle 21, sempre da Piazza del Popolo,  partenza della solenne processione con la statua lignea di San Giacomo, le Confraternite con i loro maestosi Crocifissi, il Gruppo Storico “Borgo & Valle”, le bande musicali di Monterosso e Riomaggiore per le principali strade di Levanto fino allo “scoglio della Pietra” da cui sarà impartita la benedizione.

La reliquia sarà portata da don Franco Pagano con l’offerta in mare di una corona in memoria dei caduti e dei Dispersi.

In contemporanea saranno lanciati nelle acque del golfo oltre 10 mila caratteristici lumini galleggianti e le imbarcazioni illuminate che fanno da corona. Intorno alle 11,30 grande spettacolo pirotecnico sul mare. Al termine rientro della Cassa di San Giacomo nell’Oratorio per la “Compieta”.