Parco interregionale: “Manca assenso Toscana”

Dall’ufficio stampa del Consiglio regionale riceviamo e pubblichiamo la cronaca della seduta odierna relativa alla trasformazione del Parco Montemarcello Magra – Vara in Parco Interregionale Liguria-Toscana

Con 18 voti a favore (maggioranza di centro destra e Rete a Sinistra&liberaMENTE Liguria), 4 contrari (Movimento5Stelle) e 6 astenuti (Pd) il Consiglio regionale ha deciso di rinviare nella competente commissione consigliare la mozione 229, presentata da Alice Salvatore (Mov5Stelle), e sottoscritta da tutto il gruppo, che impegna la giunta ad avviare, in collaborazione con la Regione Toscana, le procedure per la trasformazione del Parco Regionale Montemarcello Magra in Parco Interregionale Liguria – Toscana. Salvatore ha ricordato che il Consiglio Regionale della Toscana il 10 Ottobre scorso ha approvato alla unanimità una mozione che impegna la Giunta ad attivarsi in questa direzione. Secondo il consigliere il bacino della Magra ha molti elementi comuni sotto il profilo sociale, territoriale ed ambientale e, se il Parco della Magra amplierà le competenze in Toscana, valorizzerà le sinergie esistenti tra i diversi ambiti e migliorerà gli strumenti di tutela.

Marco De Ferrari (Mov5Stelle) ha annunciato il voto favorevole alla mozione e ha aggiunto: «La trasformazione in parco interregionale è un’occasione che la Liguria non può permettersi di perdere per uno sviluppo sostenibile del territorio e contro il dissesto idrogeologico».

Juri Michelucci (Pd) ha definito «condivisibile» il documento sottolineando che l’istituzione del parco interregionale «avrebbe conseguenze positive da un punto di vista economico, sociale, con una riduzione dei costi e una migliore  difesa del territorio», ma ha suggerito un percorso di condivisione con le comunità locali.

Francesco Battistini (Rete a Sinistra &liberaMENTE Liguria) ha rilevato: «Dobbiamo concentrarci perché il parco possa funzionare meglio e possa essere un volano per economia e turismo e per la difesa del territorio». Il consigliere ha auspicato: «Occorre quindi avviare un dialogo su questo tema con la Regione Toscana».

Giovanni De Paoli (Lega Nord Liguria-Salvini) ha espresso perplessità sull’attuale gestione del parco: «Il parco non risolve i problemi, il parco semmai li complica perché l’area si popola di animali nocivi e il verde non viene  mantenuto bene». Secondo De Paoli, infine, l’area protetta contrasta con le esigenze dei contadini della zona.

Fabio Tosi (Mov5Stelle) ha replicato a De Paoli e ha annunciato parere positivo alla mozione perché «il parco dà una risposta positiva in termini naturalisti e anche di opportunità turistica,, di cui la Liguria ha estremo bisogno».

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra%&iberaMENTE Liguria) ha ribadito «la necessità di investire adeguatamente negli enti parco» e ha invitato l’assessore a non esprimere un parere negativo e ha proposto che la mozione sia avviata nella competente commissione consiliare per effettuare approfondimenti.

Andrea Costa (Liguria Popolare) ha annunciato il voto contrario ricordando che è già in itinere una sua proposta di legge proprio su questo tema: «Sarebbe più opportuno aspettare che sia concluso l’iter della proposta di legge, sulla quale presenterò degli emendamenti, prima di mettere ai voti la mozione». Costa ha invitato l’assemblea a fare una riflessione: «Si è parlato molto in quest’aula in difesa dell’ente parco, in quanto tale, e non della difesa dell’ambiente, che richiede politiche che garantiscano anche la presenza dell’uomo».

Luca Garibaldi (Pd) ha rilevato: «Il vero nodo non è il parco, ma la sua gestione, invece, in questi ultimi mesi non si discusso di questo ma solo della sua abolizione». Secondo il consigliere, invece, «i parchi possono svolgere una funzione importante nei territori abbandonati dall’uomo e questa mozione – ha concluso –  è in coerenza con la legge dei parchi in vigore».

L’assessore ai parchi Stefano Mai ha proposto di rinviare la mozione in commissione «per approfondire meglio il tema e fare alcuni passaggi. Ricordo, infatti, che la Toscana non ha un parco nelle aree limitrofe a quello ligure e, dopo l’approvazione del documento nel loro consiglio regionale,  si è limitata ad inviare alla nostra giunta un lettera dai toni molto tiepidi». L’assessore ha anche suggerito di organizzare una seduta congiunta delle competenti commissioni consiliari delle due Regioni.

Alice Salvatore (Mov5Stelle) ha respinto la proposta dell’assessore definendola «tardiva» e lo ha accusato  di «pavidità istituzionale» perché non si espresso contro la mozione ma ne ha chiesto il rinvio in commissione.