Avegno: le Fiat 600 e il Museo navale di Camogli

Dall’Associazione Società Nostra Signora del rosario riceviamo e pubblichiamo

Si è chiusa a Salto la III edizione della rassegna Fiat 600, “Frammenti di Storia attraverso il mare”.

Una giornata di condivisione, di conoscenza della storia del territorio e del mare che ci appartiene.
Quest’anno al centro dell’attenzione Camogli, Città di indiscusso concentrato di tradizioni e di scoperte, attraverso i trasporti fra la terra e il mare.
Innovazione, speranza di incontrare nuovi mondi, mete sconosciute, tutto ciò che ci è stato trasmesso e sapientemente conservato.
Un tesoro di inestimabile valore riscoperto oggi al Museo Marinaro di Camogli G.B. Ferrari.
Un poliedrico Direttore Comandante Bruno Sacella che ha saputo raccontare la storia usando la sua infinita passione per il mare.
L’ arte della comunicazione traspariva da ogni angolo degli ambienti museali e dagli elementi che lo componevano.
In ogni racconto un punto centrale, il fattore umano, che ha tracciato il solco di molti destini.
Solo il tempo per riprendere fiato dai fondali marini della storia per una risalita a bordo della Fiat 600, per correre sino alle prossime mete.
La Società N.S. del Rosario di Salto, desidera ringraziare tutti i partecipanti, il Comune di Camogli che ha creduto in questo evento e concesso gli spazi, il corpo Municipale della Polizia di Camogli che ha permesso il nostro ordinato arrivo, i Direttori del Museo Marinaro di Camogli G.B. Ferrari, il Comune di Recco per la viabilità stradale, Il Panificio Moltedo, tutti coloro che, anche solo con un piccolo gesto hanno permesso la realizzazione di questo evento e naturalmente un caloroso ringraziamento al Club Fiat 600 Liguria grazie!