Lettere/ Camogli, Google Maps errato, auto in trappola

Riceviamo e pubblichiamo (lettera firmata)

Ormai tutti usiamo il navigatore per raggiungere le nostre mete dimenticando, a volte, il buon senso e di conseguenza l’osservanza dei cartelli stradali.
Accade ormai giornalmente, da alcuni anni, che turisti diretti a Camogli con meta Piazza Schiaffino, la stazione FFSS, il Cenobio dei Dogi, imbocchino via Lorenzo Bozzo guidati appunto dal navigatore Google Maps ignorando i vari cartelli di strada chiusa, accesso solo residenti che si trovano all’inizio della via.
Malgrado l’aspetto della strada, (molto stretta ed a doppio senso, molte macchine posteggiate ) dovrebbe far sorgere qualche dubbio, il ” foresto”, imperterrito, continua a scendere seguendo le indicazioni del navigatore fino a giungere a fine strada realizzando a quel punto che deve per forza cimentarsi in una lunga e impegnativa retromarcia.
Tutto questo crea parecchi disagi ai residenti di giorno e soprattutto di notte: macchine in manovra persone che gridano indicazioni al conducente, che spostano le moto parcheggiate per facilitare il passaggio , spesso danneggiando le auto posteggiate senza preoccuparsi di lasciare i propri dati.
Questo problema affligge i residenti di Via Lorenzo Bozzo da ormai diversi anni, è stato segnalato più volte senza in Comune senza però ottenere interessamento se non quello di posizionare ulteriori cartelli stradali a fianco dei bidoni della differenziata che peraltro continuano ad essere ignorati o non visti dai conducenti delle auto troppo impegnati a seguire le indicazioni del navigatore e trovandosi in una strada stretta.

Mi domando perché l’assessore incaricato non faccia installare un segnalatore luminoso all’inizio di via Lorenzo Bozzo, come quello che si trova all’imbocco di via Romana, che allerti il conducente sul fatto che sta imboccando una strada chiusa e riservata ai residenti, facendo anche riferimento alle incongruenze di Google Maps.
Voglio ancora aggiungere che circa tre anni fa anche a Rapallo si verificò un fatto analogo e che il Comune intervenne direttamente con Google affinché l’errore venisse corretto.
Non so se il Comune di Camogli abbia promosso un’azione analoga.