Recco: Cristina, l’angelo custode del sindaco

Si chiama Cristina Merlo, architetto della provincia di Monza, è la compagna del sindaco Carlo Gandolfo ed i recchesi hanno imparato a conoscerla per la sua importante partecipazione alla campagna elettorale, conclusasi positivamente. Un’esperienza importante di cui parliamo con l’interessata.

Carlo Gandolfo e Cristina Merlo

Ha mai dubitato della vittoria? “Sin dall’inizio ero certa della vittoria di Carlo, mai un attimo di esitazione. Non potevo pensare diversamente, troppa era ed è la sua tenacia, la sua voglia di fare, il suo impegno per la sua Recco”.

Quando ha avuto la sensazione netta che Carlo Gandolfo sarebbe stato eletto? “Il lavoro di Carlo partito circa due anni fa è stato un percorso in salita fatto di idee, confronti, proposte, progettualità.
Quando si è entrati nel vivo della campagna elettorale i numerosissimi riscontri ed il consenso della gente mi hanno fatto capire che eravamo sulla strada giusta e la consapevolezza di un buon risultato si è fatta più concreta. Bello per me è stato ed è sentire il calore di moltissimi recchesi nei suoi confronti e di contro la sua sempre grande disponibilità e capacità di ascolto” .

Lei non è recchese. Come ha giudicato la città quando l’ha conosciuta?
“È vero non sono recchese, ma di fatto conosco questa realtà perché sin da bambina trascorrevo qui le mie vacanze estive. Recco per me ora è “ casa” ed in questa “casa” ci sto bene, la gente mi ha accolta e c’è stato sin da subito feeling e questo è ciò che conta”.

Durante la campagna ha capito i problemi più importanti della città. Secondo lei quali sono? “Le cose prioritarie da risolvere sono l’avere una città pulita, vivibile con ampie zone verdi e pedonali e un numero di parcheggi sufficiente a rilanciare le capacità attrattive che Recco aveva un tempo. Una città dove il turismo sia centrale e possa di nuovo generare opportunità per i suoi abitanti”.

Se avesse una bacchetta magica, cosa cambierebbe? “Se avessi una bacchetta magica vorrei che tutti gli abitanti di Recco a prescindere dalle posizioni politiche collaborassero nel perseguire lo sviluppo e il benessere della città” .

Si è innamorata prima di Carlo o di Recco? “L’amore per Recco è nato da bambina quando con la mia famiglia  vi trascorrevo buona parte delle estati, periodo di cui serbo un meraviglioso ricordo.
Con Carlo quando ci siamo conosciuti è scoccata una scintilla che ha fatto nascere il nostro grande amore e da quel momento siamo inseparabili , al punto che ho lasciato la mia città per poter vivere insieme”.

Come pensa di esser ancora utile al sindaco dopo la sua elezione?
“Di certo lo supporterò in qualunque modo e gli sarò sempre a fianco sostenendolo in ogni tipo di scelta o decisione..”.