Favale: domenica 30 la Festa degli emigranti

Domenica 30 giugno, a Favale, Comune a cavallo tra Fontanabuona e Val d’Aveto, si celebra l’edizione numero 59 della festa degli emigranti che oggi si chiama “Giornata degli Italiani all’estero”.  Favale ha avuto un altissimo numero di emigranti che non fuggivano tanto alla miseria (le spese di viaggio nelle Meriche erano notevoli) quanto semmai al lungo servizio militare, forse a sconfitte personali, soprattutto al desiderio di vivere una vita diversa, lontana dai monti.

Molti favalesi fecero fortuna, tra gli altri Amadeo Giannini, famoso banchiere internazionale conosciuto meno come geniale scopritore di talenti:   Charlie Chalin e Walt Disney, Frank Capra.

Le origini della festa degli emigranti ci riporta a cavallo tra gli anni Cinquanta e Sessanta quando i favalesi che avevano fatto fortuna in America, o i loro figli, tornavano al paese di origine; portavano doni, conducevano i bambini di Favale al mare a Chiavari; portavano non solo una botta di vita, ma anche benefici economici. La festa dei migranti era un atto di ringraziamento.

Questo il programma della manifestazione

Ore 9.30: benvenuto agli ospiti del sindaco Ubaldo Crino

Ore 10: messa nel bellissimo santuario

Ore 11.15: celebrazione della Giornata degli italiani all’estero e consegna del Premio radici conferito a un ligure distinto e che abbia mantenuto i rapporti col Paese di origine.