Levanto: tassa di soggiorno, siglato l’accordo sull’utilizzo

 Dall’ufficio stampa del Comune di Levanto riceviamo e pubblichiamo

Comune di Levanto e associazioni di categoria delle attività produttive hanno sottoscritto un “accordo operativo” per la gestione concordata delle risorse introitate dall’ente rivierasco attraverso l’imposta di soggiorno.

Nel corso di una riunione tenutasi lo scorso 7 giugno, il sindaco Ilario Agata e i rappresentanti Cna, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio e Confindustria hanno concordato una serie di impegni reciproci che saranno coordinati da un “tavolo tecnico” (partecipato da due rappresentanti per ognuna delle parti firmatarie l’accordo) che si riunirà almeno due volte l’anno (prima della redazione del Bilancio di previsione e dopo l’approvazione del consuntivo) ma che potrà essere ulteriormente convocato nel caso si verifichino situazioni che rendano necessario adottare provvedimenti di particolare urgenza.

L’accordo, così come la costituzione dell’organismo gestionale, è indicato nel “Patto per lo sviluppo strategico del turismo” siglato nel 2017 con la Regione Liguria, e prevede che la destinazione degli introiti annuali dell’imposta (che costituisce parte integrante del Bilancio comunale) venga suddivisa investendo “almeno il 60% per la promozione dell’accoglienza, la comunicazione e il marketing turistico, anche con accordi sovracomunali finalizzati alla promozione di un’area vasta, o comunque per interventi e servizi ad alta valenza turistica o alla copertura delle spese per eventi e dei costi per l’ufficio di informazione turistica (Iat)”, mentre “un massimo del 40% è destinato al miglioramento del decoro della cittadina e ad investimenti infrastrutturali con finalità turistiche”.

Il Comune si impegna a garantire i servizi di accoglienza e informazione turistica, ad organizzare a e promuovere eventi di attrazione per gli ospiti con particolare attenzione alla destagionalizzazione dei flussi, a favorire la creazione di servizi turistici comprensoriali, ad avviare una campagna di informazione e sensibilizzazione per contrastare il fenomeno dell’abusivismo nell’applicazione dell’imposta di soggiorno e ad intervenire con operazioni di controllo e contrasto incrociando le proprie banche dati con le piattaforme delle offerte “on line”.

Le associazioni, dal canto loro, si impegnano a supportare l’amministrazione comunale nelle iniziative finalizzate alla valorizzazione territoriale, a promuovere le azioni intraprese dal Comune, a collaborare alle campagne anti-abusivismo anche segnalando eventuali violazioni delle norme.

L’accordo siglato ha valenza fino al primo gennaio 2022, ferma restando la facoltà delle parti di recedere in qualsiasi momento.