Lettere/ “Cinque Terre: gli errori e 16 euro per accedere ai sentieri”

Da Franco Massaro riceviamo e pubblichiamo

Allego il depliant del Parco delle Cinque Terre.

Chiedo quante decine/centinaia di migliaia di euro siano stati spesi per arrivare ad “aQuistare” (sic, senza la C) un simile, vergognoso depliant in cui compare appunto un “aquistare”.

È evidente che nessuno fra i numerosi componenti dello staff (presidenti, vicepresidenti, consiglieri, ecc.) del Parco mai abbia sprecato tre minuti 
del suo preziosissimo (per la comunità dei contribuenti) tempo a leggerlo.
È lo specchio del Parco che impone un’odiosa tassa di 16 euro per percorrere sentieri pubblici.