Parco Cinque Terre: Consulta dei giovani, le finalità

Dall’ufficio comunicazione del Parco delle Cinque terre riceviamo e pubblichiamo

Proroga avviso manifestazione di interesse Consulta dei Giovani del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Le domande potranno pervenire entro le ore 12 del 15 giugno 2019
– Viste le numerose candidature pervenute all’indirizzo dell’Ente Parco e al fine di consentire la partecipazione del maggior numero possibile di giovani residenti nel territorio dell’area protetta, l’Ente Parco ha disposto la proroga del termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per far parte della Consulta dei Giovani del Parco Nazionale delle Cinque Terre.

Il Parco Nazionale delle Cinque Terre con Deliberazione del Consiglio Direttivo n. 09 del 08/03/2019 ha approvato il Regolamento della Consulta dei Giovani del Parco Nazionale delle Cinque Terre  e pertanto si invitano tutti gli interessati, residenti nel territorio dell’Area Protetta, di età compresa tra i 16 e i 30 anni, a presentare domanda di partecipazione, entro le ore 12,00 del 15 Giugno 2019.

La manifestazione d’interesse dovrà essere presentata a mano o tramite raccomandata, o tramite PEC,  all’indirizzo pec@pec.parconazionale5terre.it, entro e non oltre le ore 12.00 del 15/06/2019 (a tal fine farà fede esclusivamente la data di ricezione al protocollo generale dell’Ente Parco) al seguente indirizzo: Ente Parco Nazionale delle Cinque Terre, Via Discovolo snc, Stazione  Manarola, 19017 Riomaggiore (SP). Si avverte che non saranno prese in considerazione le domande pervenute oltre tale termine; ciò anche nel caso in cui si tratti di domanda sostitutiva, integrativa ed aggiuntiva di altra precedente.

L’accettazione delle domande e la nomina a componente verranno formalizzate con Determinazione Dirigenziale del Direttore dell’Ente Parco.

La partecipazione alle attività avviene in maniera personale, gratuita e con spirito di collaborazione e correttezza.

I valori e le modalità operative di riferimento della Consulta dei Giovani sono:

–        la sensibilizzazione e partecipazione attiva delle giovani generazioni, in un processo di inclusione che ne favorisce l’inserimento nella società e la valorizzazione degli interessi;

–        l’apprendimento, come processo continuo di miglioramento delle conoscenze e delle abilità; opportunità che tutti dovrebbero avere, al fine di comprendere ed apprezzare il mondo che ci circonda;

–        la responsabilità delle generazioni presenti verso le future, affinché i bisogni,, le libertà e gli interessi di queste ultime siano tutelati, nel rispetto dell’ambiente e del patrimonio culturale;

–        il patrimonio culturale, in tutte le sue eccezioni: materiale, paesaggistico e naturale; visto come mezzo per formare l’identità di comunità e nell’unire generazioni passate, presenti e future;

–        la comunicazione come mezzo di scambio e condivisione, utile nel formare connessione tra i vari paesi;

–        la cooperazione interazione, nazionale e locale, come fattore essenziale per la salvaguardia, promozione e trasmissione del patrimonio naturale e culturale.

La consulta dei giovani è un organo consultivo dell’Ente Parco le cui finalità sono:

–        svolgere una funzione consultiva e propositiva nei processi del Parco;

–        favorire la partecipazione attiva dei giovani alle iniziative del territorio;

–        incoraggiare le relazioni fra i giovani dei Comuni del Parco;

–        favorire la conoscenza del territorio da parte dei giovani;

–        organizzare e realizzare attività che possono avvicinare i giovani alla realtà del Parco;

–        individuare le forme più idonee di organizzazione e comunicazione per il coinvolgimento dei giovani e la promozione delle attività;

–        promuovere scambi culturali con giovani ed altre aree protette;

–        partecipare attivamente alla redazione di progetti rivolti al mondo giovanile in relazione alle aree protette;

–        gestire la parte del budget destinato annualmente dall’Ente Parco per il suo funzionamento o raccolto attraverso altre forme di finanziamento.

La Consulta dei Giovani viene convocata per l’insediamento dal/la Presidente dell’Ente Parco ed in tale occasione nomina al suo interno, a maggioranza dei presenti, un/a Portavoce ed un/a Vice Portavoce.

Al Portavoce spetta il compito di tenere le relazioni con l’esterno ed in particolare con l’Ente Parco e la convocazione della Consulta dei Giovani. Il/La Portavoce dura in carica un anno e non può essere rieletto per il mandato successivo.

La convocazione della Consulta dei Giovani viene fatta dal Portavoce ogni volta ne venga ravvisata la necessità o nel caso venga richiesta dalla metà più uno dei componenti della consulta o qualora venga richiesto dall’Ente Parco

La convocazione potrà essere fatta anche tramite l’utilizzo dei social media.

Di tutte le sedute verrà tenuto verbale sintetico numerato progressivamente.

Le decisioni della Consulta dei Giovani vengono assunte a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevarrà il voto del Portavoce in carica.

E’ facoltà della Consulta dei Giovani organizzare e realizzare tavoli di lavoro tematici da dedicare all’approfondimento ed alla trattazione di specifici argomenti. Vi potranno partecipare esclusivamente i componenti della stessa, nel numero e nelle modalità che la Consulta riterrà adatta.

L’Ente Parco destina annualmente una quota del suo budget per il funzionamento della Consulta dei Giovani a fronte di una specifica richiesta da parte di questa in cui sia chiara la destinazione dei fondi da attribuire.

L’Ente Parco assicura inoltre alla Consulta dei Giovani la disponibilità di locali idonei per lo svolgimento dei suoi incontri.

E’ facoltà dell’Ente Parco sospendere la Consulta dei Giovani qualora tenga comportamenti che possano compromettere l’immagine del Parco e del suo territorio.