Porto Venere: “Vele d’Epoca nel Golfo” a Le Grazie

Dall’ufficio stampa della manifestazione riceviamo e pubblichiamo

Le Grazie di Porto Venere, dal 7 al 9 giugno tornano le “Vele d’Epoca nel Golfo”

Il borgo ligure delle Grazie, nel golfo della Spezia, è stato più volte paragonato a una piccola baia caraibica ed è proprio qui che dal 7 al 9 giugno 2019 si svolgerà la seconda edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, regate dedicate alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche organizzate dall’Aive, Associazione Italiana Vele d’Epoca, con la collaborazione tecnica del Circolo Velico La Spezia, del Cantiere Valdettaro e il supporto dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Presenti anche le barche scuola della Marina Militare. Due le regate previste. La cena equipaggi di sabato sera si svolgerà all’aperto con vista sul golfo.

Le barche della Marina Militare a “Le Vele d’Epoca nel Golfo”

Tutto pronto a Le Grazie di Porto Venere (SP), dove dal 7 al 9 giugno 2019 si svolgerà la seconda edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, raduno-regata organizzato dall’Aive, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca fondata nel 1982, con la collaborazione tecnica del Circolo Velico La Spezia, del Cantiere Valdettaro e l’ausilio dell’Associazione Vele Storiche Viareggio. Ospite dell’AIVE anche la onlus “Il Porto dei Piccoli”. Le imbarcazioni iscritte (link: https://www.aive-yachts.org/regate-2019/regata-sociale-2019/), costruite in legno o metallo e varate a partire dai primi decenni del Novecento, potranno ormeggiarsi gratuitamente a partire da lunedì 3 giugno presso la banchina delle Grazie e fino alle ore 12 di lunedì 10 giugno. Tra gli scafi partecipanti anche tre gioielli a vela della Marina Militare, lo yawl di 23 metri Caroly del 1948, lo yawl Artica II del 1956, vincitore nello stesso anno della regata Torbay-Lisbona, e Grifone del 1963, il 5.50 Metri S.I. (Stazza Internazionale) partecipante alle Olimpiadi di Tokyo del 1964 vincitore l’anno successivo del Campionato del Mondo di classe a Napoli con lo storico equipaggio Straulino, Minervini, Petronio. Iscritte anche l’8 Metri S.I. Margaret (1926), Jalina e Ilda, entrambe del 1946, Ardi del 1968 appartenuta a Marina Spaccarelli Bulgari, i Sangermani Dragonera e Alcyone, Alahis del 1972, il Camper & Nicholson Barbara del 1923, l’elegante Skerry Gazell del 1935, Golondrina, costruita dal cantiere Carlini nel 1968, e altre che stanno formalizzando l’iscrizione.  

Le regate e la veleggiata, dagli yachts d’epoca agli swan

Alle regate potranno partecipare gli Yachts in legno o in metallo, in possesso di certificato di stazza C.I.M. 2019, di costruzione anteriore al 1950 (Yachts d’Epoca) e al 1976 (Yachts Classici), nonché le loro repliche individuabili secondo quanto disposto dal “Regolamento per la stazza e le regate degli Yachts d’Epoca e Classici – C.i.m. 2018-2021”. Le barche appartenenti alla categoria Spirit of Tradition, giudicate ammissibili da una commissione fiduciaria del C.i.m., la cui decisione non sarà suscettibile di impugnazione, dovranno avere il certificato IRC. Quelle che invece opteranno per la veleggiata (in tempo reale) seguiranno le Nipam (Norme Internazionali per prevenire gli abbordi in Mare), come sarà indicato nello specifico Avviso di Veleggiata. Gli yacht appartenenti alla categoria Swan, lo storico cantiere finlandese fondato nel 1966, dovranno avere il certificato Orc. L’ammissione di altre tipologie di imbarcazioni tradizionali, purchè costruite in legno, o di altri modelli verrà valutata a insindacabile giudizio del comitato organizzatore.

Il programma: regate, incontri e cultura navale

La giornata di venerdì 7 giugno sarà dedicata al completamento della registrazione delle barche. Sabato 8 giugno, a partire dalle ore 13, si svolgerà la prima regata, seguita alle 18.30 dall’inaugurazione della Mostra presso il Cantiere della Memoria di “Una barca, un mare, una penna” sulla storia del gozzo a vela latina Bianca del 1920 e da un aperitivo. In serata grande cena conviviale per gli equipaggi nella pineta adiacente agli ormeggi, con vista sul golfo, cui seguirà la presentazione del libro “A tradimento” di Alberto Cavanna e la proiezione delle foto della giornata a cura di FoReVel Spezia. Domenica alle ore 18.00, al termine della seconda regata in programma, si svolgerà la cerimonia di premiazione. Ogni Yacht iscritto riceverà la sciarpa dedicata all’evento, disegnata dagli artisti Federica Stricker e Franco Zappa, ed il piatto ricordo.

Informazioni e iscrizioni

Le Vele d’Epoca nel Golfo

E-mail: aive.yacht@gmail.com

Roberta Talamoni – Mob. +39 3474336750

Aive – Associazione Italiana Vele d’Epoca

L’Associazione Italiana Vele d’Epoca è stata costituita nel 1982 con lo scopo di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca, varati prima del 1950, e classici, varati fino al 1975. Il sodalizio, che ha sede a Genova presso lo Yacht Club Italiano, è un’associazione di classe riconosciuta dalla Fiv (Federazione Italiana Vela) per gli yacht a vela d’epoca e classici. In oltre 35 anni di attività l’Aive ha organizzato e patrocinato decine di regate veliche, realizzato pubblicazioni sullo yachting e promosso incontri volti a diffondere la cultura delle imbarcazioni d’epoca. Una biblioteca composta da più di 500 volumi raccoglie oggi la storia della vela e i piani costruttivi di oltre 1500 yacht schedati. L’Aove fa parte del C.i.m., il Comitato Internazionale del Mediterraneo per lo Yachting Classico fondato nel 1926, organo che emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca. L’attuale presidente Aive è il Professor Pier Maria Giusteschi Conti, eletto nel 2017. Info: www.aive-yachts.org