Chiavari: Vergassola e Ovadia, una folla ad applaudirli

di Giuseppe Valle

Cosa succede se un ebreo della diaspora e un ligure delle Cinque Terre si incontrano in una tensostruttura gremita fino all’inverosimile? Si assiste ad uno spettacolo carico di battute sagaci, scoppiettante come gli spettacoli pirotecnici, con allusioni mai velate alla politica, al mondo ebraico con i suoi luoghi comuni che vengono sbugiardati. Si ride di tutto, anche della morte, dei campi di concentramento, dell’economia che se ne va per i fatti propri.

Si può non essere d’accordo su molti punti ma l’importante è il dialogo, il confronto, l’arricchimento vicendevole anche con una buona dose di apparente cinismo. Il pubblico ha riso, spesso ha applaudito a lungo per sottolineare l’adesione alle critiche, alla satira e alla libertà di espressione.