Varese Ligure: “Vallebio Festival”, iniziative di Coldiretti

Dall’ufficio stampa di Coldiretti Liguria riceviamo e pubblichiamo

Diventare Agripittori per un giorno, imparare i segreti della cucina con Agrichef Campagna Amica o gustare l’Agripanino solidale per la raccolta fondi di Coltiviamo il Cuore: sono solo alcuni esempi del ricco programma messo in campo dalle aziende agricole associate a Coldiretti, in occasione di Valle Bio Festival (Varese Ligure 1-2 giugno 2019).

Lo rende noto Coldiretti Liguria, a seguito della presentazione presso Regione Liguria a Genova, dell’edizione 2019 del Valle Bio Festival, manifestazione organizzata dal Biodistretto Val di Vara-Valle del Biologico e Comune di Varese Ligure, Coldiretti Liguria e  con il patrocinio della Regione Liguria. Al festival, che celebra il biologico e il lavoro delle aziende agricole e artigiane liguri, sarà possibile acquistare prodotti interamente a km0, quali verdure di stagione, peperoncini, miele e prodotti apiari, farine e molto altro, venduti direttamente dai produttori, mentre, ad animare la due giorni, saranno in programma laboratori realizzati grazie alla collaborazione dei volontari di Donne Impresa e Giovani Impresa Coldiretti. Per i più piccoli sarà possibile diventare Agripittori utilizzando come pennelli e tavolozza le mani, i semi e i fiori della terra o dedicarsi a seminare la propria piantina a Mani in Terra, mentre gli adulti più curiosi potranno scoprire tutti i segreti dell’insaccato per eccellenza con il laboratorio Come nasce la Salsiccia. Per il pranzo di domenica, poi, l’appuntamento è in compagnia del primo  Agrichef Campagna Amica della Val di Vara, Giorgio Nadali, che con i prodotti offerti dalla Coop Casearia Val di Vara e dalla Coop San Pietro Vara, stupirà i presenti con una deliziosa ricetta, da replicare anche a casa.

Ma non solo: anche in questa occasione, in maniera tutta originale, prosegue la raccolta di beneficenza del progetto Coltiviamo il Cuore, ideato da Coldiretti Donne Impresa Liguria e portato avanti nelle più importanti piazze della regione: attraverso l’Agripagnino, realizzato con i prodotti offerti dall’az. agr. l’Antica Fornace e il Giardino A.Mi.Co, tutti i partecipanti potranno dare il proprio contributo per l’acquisto di attrezzature necessarie al reparto di Chirurgia Pediatrica delll’Istituto G.Gaslini di Genova.

“Saremo tutti impegnati  – spiegano la Responsabile di Coldiretti Donne Impresa La Spezia/Liguria Cristina Adelmi il Delegato regionale Giovani Impresa Davide Busca e la Delegata Giovani Impresa La Spezia Elisa Filipelli – nelle attività che stiamo organizzando per mostrare tutti gli aspetti dell’agricoltura ligure, far conoscere il nostro mondo e l’importanza che ricopre nel panorama regionale, sia dal punto di vista economico sia sociale. In quest’ultimo frangente la raccolta fondi Coltiviamo il Cuore ha trovato un valido appoggio nei nostri Giovani, che hanno ideato l’Agripanino solidale, un testarolo di grani antichi con Salsiccia locale prodotta in maniera naturale, senza conservanti né altro. Il ricavato della vendita dei panini sarà interamente devoluto”.

“Ad essere protagonista del festival – affermano il Presidente di Coldiretti Liguria Gianluca Boeri  e il Delegato Confederale Bruno Rivarossa – sarà il nostro territorio, dove si producono le grandi eccellenze che hanno permesso al Made in Liguria di farsi largo nel mercato nazionale e internazionale. Manifestazioni come questa permettono di divulgare la cultura del buon cibo e valorizzare la tradizione contadina, fornendo una panoramica a 360° dell’ agricoltura ligure. E tutto questo nel cuore del biodistretto Val di Vara, l’unico distretto del biologico presente nella nostra regione che conta ben il 25% dei produttori, agricoltori e allevatori   biologici totali, che in Liguria sono 470. In questo contesto non  potevano quindi mancare le nostre aziende che oltre a mostrare tutte le sfaccettature dell’agricoltura ligure avranno l’occasione di spiegare l’importanza del consumare sempre alimenti sani e genuini dove l’origine è tracciabile e garantita: la cittadinanza potrà dare il suo prezioso contributo firmando  #EAT ORIGINAL, petizione con la quale Coldiretti chiede all’Europa di rendere obbligatoria l’etichettatura di tutti i prodotti, in modo da tutelare l’intero settore agroalimentare e soprattutto il consumatore”.