‘Santa’: auto elettriche, sempre più diffuse

A cavallo degli anni Sessanta-Settanta, la sera in Riviera gli amici si incontravano e discutevano sui tempi impiegati, da casello di Rapallo al casello di Milano; il boom dell’auto e l’apertura delle autostrade avevano sviluppato la moda di raggiungere il capoluogo lombardo, nel più breve tempo possibile (poveri radiatori!); bere un caffé o un aperitivo e riprendere l’autostrada per tornare a casa. Oggi nel vialetto di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure sembrava di essere tornati a quei tempi in occasione di un raduno di auto elettriche (tra le altri un taxi). Più che il previsto convegno in programma, i presenti erano interessati a confrontare tempi di ricarica delle auto, tempi di autonomia in rapporto alla velocità, tempi di ripresa, velocità massime sviluppate, autonomia con climatizzatore attivo. Così il convegno ha finito per iniziare in ritardo.

Michele Corrado (già assessore all’Ambiente di Santa Margherita e giàpresidente dell’Area marina di Portofino) organizzatore dell’iniziativa assieme a Duferco energia, ha detto che convegni e raduni di auto elettriche sono al tramonto poiché la loro diffusione diventerà presto un fatto abituale. Lo stesso Corrado ha ricordato la mareggiata epocale che la notte tra il 29 e 30 ottobre ha arrecato danni inimmaginabili; da qui il verificarsi di fenomeni sempre più frequenti dovuti ai cambiamenti climatici; impellente la necessità di mutare stile di vita. Immaginando che la strada per Portofino riservata a pedoni, bici e mezzi elettrici non sia più un sogno.

Al suo intervento sono seguiti quelli di: Massimo Maugeri, in sostituzione di Santo Grammatico presidente di Legambiente Liguria; Alberto Girani, direttore Parco di Portofino; Enzo Sivori, presidente di Atp ; Giorgio Zino, direttore commerciale Bus iveco; conclusioni di Sergio Torre, direttore di Duferco energia. Il sindaco Paolo Donadoni ha portato il benvenuto e il saluto della città.