Lavagna: “Officina”, incontri con organizzazioni sindacali

Da Officina Lavagnese riceviamo e pubblichiamo

Mercoledì 15 maggio Guido Stefani e gli altri candidati di Officina Lavagnese hanno incontrato nel Point di via Roma le organizzazioni sindacali del Tigullio. Durante l’incontro sono stati affrontati numerosi temi riguardanti la città di Lavagna, ma anche tutto il nostro comprensorio. Stefani ha presentato il programma elettorale, ponendo l’accento soprattutto sui valori della democrazia, della trasparenza, della legalità, della solidarietà, della ricerca del bene comune, e sul metodo di lavoro, basato sul coinvolgimento diretto dei cittadini, delle associazioni e degli operatori economici alle scelte per il futuro sviluppo della città. Tra il candidato sindaco e i rappresentanti sindacali si è stabilita un’ampia convergenza di vedute sui temi del lavoro, sugli strumenti per sviluppare un’offerta turistica più varia e completa, sugli interventi da attuare per incentivare il commercio, sulle iniziative da intraprendere per la mitigazione del rischio idraulico a Lavagna e la difesa del territorio. E’ stata anche sottolineata la centralità della città, quale sede del polo ospedaliero più importante del Tigullio e di uno dei porti turistici più grandi del Mediterraneo; inoltre si è convenuto che la nascita del nuovo Parco Nazionale di Portofino sarebbe sicuramente una grande possibilità di sviluppo per Lavagna per la sua posizione centrale tra Portofino e le Cinque Terre, con alle spalle anche il Parco dell’Aveto.

In serata  il candidato sindaco Guido Stefani e la lista di Officina Lavagnese hanno incontrato gli abitanti del quartiere di Cavi Arenelle nei locali della Parrocchia di Gesù Risorto. Dopo la presentazione del programma elettorale e degli altri candidati, sono state affrontate le problematiche del quartiere. Si è discusso del tema della sicurezza proponendo una maggiore vigilanza, attraverso la figura del vigile di quartiere, il controllo delle strade con l’uso di telecamere, una migliore illuminazione, il controllo della velocità sull’Aurelia e la sua riqualificazione, la lotta contro le occupazioni abusive nelle strutture alberghiere dismesse ed il loro recupero. Per quanto riguarda il decoro e la pulizia del quartiere occorre rivedere il sistema della raccolta differenziata attraverso una semplificazione del servizio, campagne informative, l’introduzione del vigile di quartiere Il quartiere risulta isolato dal centro storico e occorre realizzare una pista ciclabile sicura e realizzare interventi di rifacimento dei marciapiedi e di messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali; mancano inoltre i negozi per cui bisogna favorire l’apertura di nuovi esercizi commerciali attraverso forme di incentivazioni. Di primaria importanza per questa zona, a stretto contatto con il mare, la cura delle spiagge, della passeggiata mare ed il miglioramento degli accessi alle spiagge anche per i disabili.