Lavagna: Mondello, si sgonfia il pallone delle accuse

Processo ‘ndrangheta. L’accusa ha chiesto 130 anni complessivi di carcere, ma in prima pagina ci sono solo i tre di Gabriella Mondello. Il clima da “sbatti il mostro in prima pagina” tuttavia è cambiato. Difficile azzardare pronostici, ma l’ex campionessa di “Rischia tutto” non appare più la malavitosa che era stata descritta. Per due capi di imputazione a carico dell’ex sindaco di Lavagna ed ex parlamentare, è stata la stessa Accusa a chiedere l’assoluzione. Resta l’imputazione per il presunto voto di scambio; alle amministrative del 2014; avrebbe votato a favore della lista di “Pino” Giuseppe Sanguineti, perché le sarebbero state promesse utilità mai dimostrate; resta l’accusa di avere suggerito ai neoeletti di chiudere un occhio nei confronti di noleggiatori di sdraio; accusa, ha rilevato la difesa, senza alcuna prova. Stamattina l’avvocato Scopesi ha, ovviamente, smontato le accuse e chiesto l’assoluzione per l’ex parlamentare che si avvale anche dello studio dell’avvocato Giulia Bongiorno (nota per avere difeso Andreotti).

Domani sarà la volta della difesa dell’ex sindaco “Pino” Giuseppe Sanguineti. (m.m.)