Chiavari: il depuratore itinerante viaggia verso Preli

Sussurri e grida; che al momento almeno non trovano nessun riscontro nell’Amministrazione comunale. Se ne parla però in piazza Mazzini dove ci sono buoni radar. Dopo la colmata, dopo il Lido e il ritorno in colmata il depuratore che non c’è, potrebbe viaggiare verso l’ultima meta: Preli.

C’è dietro qualche speculazione? No, che si sappia. C’ è l’Allegato 4  del Decreto Ministeriale del 4 febbraio 1977 /2/1977 sulle  norme tecniche generali per la “regolamentazione dell’installazione e dell’esercizio degli impianti di fognatura”

Riassumendo il decreto dice che i nuovi impianti depurazione la distanza minima e inderogabile dagli edifici esistenti deve essere di 100 metri. Tradotto significa che costruendo l’impianto in area colmata non si potrà costruirvi nulla attorno: né impianti sportivi, né stabilimenti balneari; né esercizi pubblici.

La regola dei cento metri non vale, invece, peri depuratori che devono essere ammodernati o ampliati. Quindi non vale neppure a Preli dove si potrebbe sacrificare l’area a favore della Colmata.

Il derby Preli – Colmata è appena cominciato.