Camogli: “Acquarelli sul Monte”, mostra nella chiesa di San Nicolò

Dall’Ente Parco di Portofino riceviamo e pubblichiamo

Acquarelli sul Monte

opere di Lucilla Carcano

mostra a cura di Flavia Motolese

Inaugurazione sabato 18 maggio 2019 ore 11:00 Chiesa San Nicolò di Camogli

Nell’ambito della rassegna Nicco Kermesse organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Camogli ed Ente Parco di Portofino viene presentata una serie di disegni ad acquarello di Lucilla Carcano.

Le opere in esposizione sono parte delle tavole originali da cui è stato tratto il libro, di recente pubblicazione, il Taccuino del Monte di Lucilla Carcano e Mario Calbi: un anno di passeggiate e di incontri con la flora del Monte di Portofino, e un invito a continuare l’esplorazione. Gli autori, forti di un’amicizia consolidata e di un sodalizio fondato sulla comune passione per le piante, invitano il lettore a rivolgere la propria attenzione al regno vegetale, sempre sorprendente nel proprio mutare nel corso delle stagioni. Circa 60 specie della ricchissima flora del Monte sono illustrate dai disegni ad acquarello di Lucilla Carcano, artista ed illustratrice botanica e da brevi testi ricchi di spunti curati da Mario Calbi, esperto di botanica e già autore di una guida alle orchidee spontanee della Liguria. Alle pagine illustrate si alternano gruppi di fogli bianchi ai quali affidare note, racconti , schizzi e disegni dal proprio personale “diario di viaggio”.

I disegni, tutti rigorosamente basati sull’osservazione della flora dal vero, sono realizzati  con una tecnica veloce, a matita con leggere velature ad acquarello, ma in grado di rendere fedelmente tutti i dettagli caratterizzanti delle varie specie botaniche. Si tratta di vere e proprie opere d’arte e non di semplice materiale documentativo, perché la capacità di riprodurre realisticamente ciò che si vede è coniugata a un senso di raffinata estetica, rivelata sia dalla pulizia grafica del segno sia dalla scelta del taglio compositivo. La brillantezza dei colori, la precisione tecnica e il nitore rivelano la sensibilità dell’artista nel cogliere i tratti salienti di ogni specie botanica ed esaltarli. Ogni soggetto, estrapolato dal contesto ambientale in cui è inserito, emana un senso di ieratica bellezza che induce l’osservatore a riconsiderare come straordinaria l’esperienza quotidiana di interazione con la natura.

La mostra sarà visitabile fino al 31.05.2019