Lavagna: “Il coinvolgimento diretto degli operatori turistici”

Da Officina Lavagnese riceviamo e pubblichiamo

Lunedì 13 Maggio, presso la sala Albino della biblioteca, si è svolto l’incontro dal tema “Ambiente, cultura e turismo, tre parole chiave per il rilancio di Lavagna”, con la partecipazione di Luca Garibaldi, consigliere regionale, Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante, il professore Luca Borzani, storico, e Guido Stefani, candidato sindaco della lista Officina Lavagnese alle prossime elezioni.
Nell’introduzione Stefani ha sottolineato come la città di Lavagna debba ripartire, dopo le tante vicissitudini degli ultimi cinque anni, cercando di ricostruire una comunità viva e coesa. Questa rinascita non potrà prescindere da un’attenta difesa dell’ambiente e del territorio e da una riscoperta e valorizzazione della storia e dei valori sociali e religiosi che sono state le basi su cui si è formata la nostra comunità.
Luca Garibaldi ha messo particolarmente in rilievo gli aspetti legati alla sostenibilità ambientale, alla difesa del nostro territorio, bellissimo e fragilissimo, per evitare il consumo del suolo e per fare dell’ambiente un vero strumento di sviluppo. Si è inoltre soffermato sul progetto di realizzazione del Parco Nazionale di Portofino, che pur non riguardando direttamente Lavagna, la pone nel baricentro tra due Parchi Nazionali di grande richiamo turistico: Portofino e Cinque Terre.
Valentina Ghio ha raccontato la propria esperienza di sindaco al secondo mandato, in un Comune che ha saputo trasformarsi e diventare un punto di riferimento per le altre città del Tigullio. In particolare ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento diretto degli operatori turistici e commerciali nella promozione, nella progettazione e nella realizzazione di un’offerta turistica complessiva, basata sull’ambiente e la cultura e sua visione comprensoriale, capace di fare rete con gli altri comuni del territorio.
Il professor Borzani, anche sulla base della sua pluriennale esperienza nell’organizzazione di grandi eventi culturali, ha sottolineato come la costruzione di una comunità non possa in nessun caso prescindere dalla memoria della propria storia e dei propri valori, dalle proprie tradizioni, sempre strettamente legate al territorio. Occorre pertanto promuovere l’attività di tutte le associazioni che operano in campo culturale e sociale. Solo così sarà possibile fare crescere la comunità ed il senso di giustizia e legalità tra i cittadini.
Di rilevante interesse, tra gli interventi del pubblico, è stato quello di Roberto Franchini, operatore turistico, rappresentante del CIV di Cavi Borgo e dell’Associazione Prolavagna, che ha descritto la situazione del turismo a Lavagna e nel nostro territorio, rimarcando la necessità di un’offerta turistica sempre più completa e sempre più legata al territorio e all’ambiente, la necessità di una maggiore destagionalizzazione con il  prolungamento delle attività turistiche ai mesi primaverili ed autunnali ed il coordinamento tra tutte le realtà che interagiscono con l’accoglienza.

Prossimi appuntamenti di Officina Lavagnese: mercoledì 15 Cavi Arenelle presso il salone parrocchiale e giovedì a Cavi Borgo presso il Bar Dasso. Entrambi gli appuntamenti alle ore 21.

Officina Lavagnese