‘Santa’: progetto didattico #Batti5-Worldrise

Da Silvia Olivieri, associazione Worldrise, riceviamo e pubblichiamo

L’inquinamento della plastica in mare è un grave problema che minaccia la
salute del pianeta e della maggior parte dei suoi abitanti compreso, e non
ultimo, l’uomo. Per questo motivo Worldrise Onlus ha ideato un percorso
didattico, #Batti5, con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni
sull’inquinamento della plastica in mare unendo creatività ed educazione
ambientale.

Il Rotary Club Chiavari Tigullio, che da sempre sposa cause finalizzate ad
un cambiamento positivo all’interno delle comunità, con la collaborazione dei Rotary club Rapallo Tigullio e Portofino supporterà la mission di Worldrise, nei mesi di Maggio e Giugno, per portare #Batti5 nel Tigullio.

Il progetto #Batti5 verrà realizzato in diverse scuole del Tigullio ligure
coinvolgendo 238 bambini delle scuole primarie e secondarie.

Il primo appuntamento è previsto per il 13 e 14 maggio all’Istituto
Comprensivo di Santa Margherita Ligure, nel plesso di Nozarego Basso, per
poi spostarsi all’Istituto Comprensivo di Casarza Ligure il 15 e 16 maggio.
Sarà Chiavari la terza tappa di #Batti5, presso la Scuola Secondaria “Ilaria
Alpi” che verrà coinvolte tre classi il 29 maggio.
A giugno, #Batti5 tornerà a Santa Margherita Ligure alla Scuola Primaria San Lorenzo, il 4 e 5 giugno, ed infine si sposterà a Castiglione Chiavarese il 10 e 11 giugno a conclusione dell’anno scolastico.

#Batti5 è un progetto educativo che si svolge in tre fasi:
La prima fase prevede una lezione interattiva in aula per illustrare, attraverso giochi, immagini e video, l’utilizzo che viene fatto della plastica e i danni ambientali che sta provocando, proponendo soluzioni per contrastare il problema nella vita di tutti i giorni.
La seconda fase consiste nella raccolta di plastica in spiaggia. È in questa
fase che i bambini si rendono effettivamente conto di quanta plastica ci sia
nelle nostre spiagge e di come a questo problema corrisponda un’azione
concreta che ognuno di noi può intraprendere. Il progetto termina con un
laboratorio creativo in cui i bambini trasformano la plastica raccolta in arte, attraverso la creazione di pannelli educativi, con l’obiettivo di trasmettere il messaggio di sensibilizzazione agli adulti riguardo il problema della plastica.
Tutti i giovani che parteciperanno alle attività riceveranno, grazie alla
collaborazione tra Worldrise e i Rotary Club del Tigullio, un cappellino di
cotone e una borraccia in alluminio, l’oggetto che ogni bambino porterà con
sé, per dare il buon esempio, rifiutando la plastica monouso.
#Batti5 pone infatti l’accento sul ruolo attivo che ogni persona può adottare
per ridurre l’inquinamento e migliorare la salute del pianeta.

I progetti della non profit italiana Worldrise vengono coordinati e realizzati
coinvolgendo giovani studenti e neolaureati italiani affinché possano
presentarsi sul mercato del lavoro con un bagaglio di conoscenze pratiche ad integrazione di quelle teoriche acquisite negli studi universitari.

Per maggiori informazioni: www.worldrise.org
info@worldrise.org
Silvia Olivieri 3343477458