Camogli: “Il taccuino del monte” per conoscere la flora del Parco

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

Conoscere la flora del Monte di Portofino attraverso la scrittura di Mario Calbi e la riproduzione degli acquarelli realizzati dal vero di Lucilla Carcano. Si ha la bella e interessante occasione di farlo attraverso il loro volume “Il taccuino del monte”, che all’interno ha anche alcune pagine bianche sulle quali si può scrivere o disegnare. Una pubblicazione speciale che offre anche l’opportunità di riconnettersi con la natura e ritrovare la curiosità verso ciò che ci circonda.

Editore è Fabio Masi dell'”Ultima Spiaggia”, che ha creduto nel progetto e che con grande passione porta avanti da anni sia la libreria di Camogli sul lungomare sia quella di Ventotene.

Il volume è stato presentato oggi a Camogli, al Bar Primula. Presenti anche la vicesindaco Elisabetta Anversa e Alberto Girani, direttore dell’Ente Parco di Portofino, che ha patrocinato la pubblicazione.

L’incontro ha offerto anche l’occasione di conoscere il progetto quinquennale “Lifeorchids”, cofinanziato dall’Unione Europea, del quale si occuperanno Mariangela Girlanda dell’Università di Torino e Alberto Girani per il parco. Lo scopo è quello di salvaguardare alcune specie di orchidee spontanee che rischiano di scomparire. Per farlo verranno usati tre strumenti: la tutela del loro habitat; la reintroduzione dove la popolazione è molto diminuita; la custodia del territorio attraverso il coinvolgimento dei privati.

Fabio Masi, Lucilla Carcano, Mario Calbi, Alberto Girani
Elisabetta Anversa, vicesindaco