Pro Recco Rugby: ultima in casa amara per gli Squali

Da Emy Forlani riceviamo e pubblichiamo

14/04/2019 – Gli Squali della Tossini Pro Recco Rugby non riescono a salutare nel modo migliore il loro pubblico, perdendo malamente per 8-9 l’ultima partita casalinga della stagione contro il VII Torino. I piemontesi, a caccia di punti vitali per potersi giocare ancora la salvezza, sono arrivati a Recco molto determinati e si sono portati a casa di misura e sul filo del fischio finale una partita brutta e piena di errori da parte di entrambe le squadre.

La striscia positiva degli Squali si è così interrotta a cinque partite consecutive ed è andata ad infrangersi contro una squadra sulla carta più debole ma che non è stata sicuramente affrontata dai biancocelesti con il piglio giusto: in difficoltà nelle fasi statiche ed imprecisi in attacco, una difesa solida non poteva bastare ai padroni di casa per battere un avversario poco efficace ma con il coltello tra i denti. Il piede di Troy Nathan, oggi man of the Match, nominato MVP del campionato di Eccellenza 2015/2016, classe 1983 ed ancora un valore aggiunto in serie A, ha concretizzato dalla piazzola il grande lavoro dei suoi avanti nelle fasi statiche ed ha approfittato della scarsa vena odierna dei recchelini.

Per la Pro Recco hanno marcato punti Agniel su calcio di punizione e Mirko Monfrino, che ha portato oltre la linea di meta una bella rolling maul. Il migliore in campo per i biancocelesti è stato il giovane flanker Matteo Barisone.

L’amarezza più grande, oltre alla brutta sconfitta in sè, è stata il non essere riusciti a salutare Capitan Bastien “Bast” Agniel con una vittoria ed una bella prestazione: il nostro campione francese lascerà Recco alla fine di questo campionato e, dunque, la gara odierna è stata per lui l’ultima giocata al Carlo Androne. Otto stagioni, centosessanta partite, milleseicentocinquanta punti segnati, tre finali di serie A e quattro semifinali raggiunte, un grande mediano di apertura arrivato in maglia biancoceleste non ancora ventitreenne e rimasto fino a quasi trentuno anni, un grande atleta, un leader, un piede di grandissima qualità. A fine stagione tornerà in Francia dalla sua famiglia, lasciando dietro di sè un ricordo magnifico ed un segno indelebile, sia dal punto di vista rugbystico che umano.

Dopo la sosta di Pasqua, gli Squali sono attesi dall’ultima partita del campionato di serie A 2018/2019, sul campo del Parabiago. I lombardi in classifica sono due punti dietro ai biancocelesti, in un girone 1 che ha visto l’Accademia staccare definitivamente il biglietto come seconda e dunque la possibilità di spareggiare con le seconde degli altri gironi (Noceto e una tra Amatori Catania e Prato Sesto) per stabilire quale delle tre squadre andrà a completare la griglia delle semifinali, a cui hanno avuto accesso direttamente le prime di ciascun girone (Lyons, Colorno e Capitolina).

In una giornata di lacrime per la prima squadra, sorride la Cadetta, ancora vincente nel girone promozione della C2 e ora in vetta alla mini-classifica, con due partite ancora da giocare.

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