Lavagna: dissesto finanziario (2)

Da Roberto Traversi, Movimento 5 Stelle Lavagna, riceviamo e pubblichiamo

Lavagna in dissesto finanziario, lo dice la corte dei conti, ringraziamo i sindaci precedenti per questo lascito.

L’inevitabile, dopo un ricorso francamente inutile, è avvenuto: adesso Lavagna è ufficialmente in dissesto finanziario.

“Dobbiamo ringraziare di questo indesiderato dono coloro che hanno governato la nostra città negli ultimi 40 anni” dichiara Daniele Di Martino, candidato Sindaco per il M5s e che, “per mezzo di una politica miope, omertosa e a tratti furfantesca, hanno prosciugato le risorse della nostra città, affossandone così il retaggio economico e disgregandone il tessuto sociale”.

Questo è il risultato di decenni di “mala gestio” di politici cosiddetti “competenti” di cui i tanto celebrati “tecnici” non sono altro che complici. Francamente, Lavagna, di questa “competenza” e della freddezza di chi si cura solo dei numeri e non delle persone, può e deve farne a meno.

Nel 2014 il Movimento 5 Stelle è stato l’unico a denunciare e criticare lo stato del bilancio e a paventare la possibilità di un dissesto.

Lavagna ha bisogno di una politica lucida e trasparente, che sappia ascoltare e unire, ha bisogno di una gestione economica che sappia trarre il massimo dalle scarse entrate che avremo a disposizione, e che sia abile nell’intercettare finanziamenti pubblici, ha bisogno di una attenzione scrupolosa nella cura della macchina comunale e nei servizi ai cittadini.

Come MoVimento 5 Stelle agiremo affinché chi ha portato la città in questa situazione sia chiamato dalla Corte dei Conti a risarcire personalmente le casse comunali, perchè le madrine e padrini di questa situazione girano ancora tranquillamente in città ed appoggiano liste civiche alle prossime elezioni.

E’ grazie a loro se abbiamo la tassazione comunale alle stelle ed una trentina di dipendenti dell’Ente comunale si troveranno in mobilità, mettendo in difficoltà finanziarie intere famiglie.

L’On. Roberto Traversi, deputato per il M5S alla Camera, dichiara “l’Amministrazione e la mala vita a Lavagna si sono divise il territorio. E’ prevalso l’interesse dei pochi ai danni della collettività. Tale attività non è stata minimamente contrastata né dalle forze dell’ordine, né dalla Magistratura. Sono stati sperperati soldi pubblici per fare favori e agevolare gli amici degli amici con i risultati che oggi tutti hanno sotto i propri occhi. A Lavagna sembra prevalere sempre e comunque omertà e mancanza di trasparenza. Con il voto di maggio abbiamo l’occasione per far ripartire una nuova Amministrazione che finalmente pensi al bene pubblico”.