Camogli: vietato fumare in alcune zone a mare

A Camogli l’assessore Tino Revello e  Mario Dondi (di Planet Life Economy Foundation) che lo ha curato, hanno illustrato il progetto di sostenibilità ambientale di cui hanno illustrato i punti  salienti. Dondi in particolare ha spiegato che il piano prevede alcune piccole cose e che occorre avere la consapevolezza che l’ambiente va migliorato. Camogli insomma punta ad affermarsi come città all’avanguardia per l’ambiente.

Intanto a San Fruttuoso, verrà installato, presso l’area didattica Fai, un compattatore che ridurrà il volume dell’umido; un sistema già usato da tempo a Santa Margherita che dà indubbi risultati.

Altra regola il divieto di usare i sacchi neri per il deposito dei rifiuti nei cassonetti; il motivo è la possibilità, da parte dei vigili urbani, di poter individuare cosa contengano i sacchi portati ai bidoni e  verificare il corretto conferimento.

Infine il divieto di fumare in determinate zone della città per evitare poi che i mozziconi vengano gettati o finiscano in mare. Le zone sono l’imbarcadero di San Fruttuoso, lo scoglio di Punta Chiappa, l’imbarcadero di Camogli; il molo Giorgio; il molo del porto dal voltino al faro.

  1. In spiaggia si potrà fumare, ma i mozziconi dovranno essere messi negli appositi posacenere portatili. L’assessore Revello assicura che verra’ aumentato anche il numero dei posacenere. A vigilare sarà la polizia urbana, ma anche la guardia costiera ed ogni forza preposta.

Presenti il sindaco Francesco Olivari, il vicesindaco Elisabetta Anversa, l’assessore Italo Mannucci, il presidente dell’area marina Oreste Bozzo ed un pubblico interessato e numeroso.

Ad aprile sarà organizzato un nuovo incontro per spiegare le novità alla cittadinanza.

Mario Dondi
Elisabetta Anversa e Tino Revello
Italo Mannucci e Francesco Olivari