Cogorno: lavori di adeguamento sismico alla scuola primaria

Dall’ufficio stampa del Gruppo consiliare “Rinnovamento per Cogorno” riceviamo e pubblichiamo 

Lavori di adeguamento sismico alla scuola primaria di Cogorno. Il geometra Davide Ratto, responsabile dell’ufficio tecnico Lavori Pubblici, ha predisposto la documentazione che ora dovrà passare al vaglio della Giunta. Poi si potrà procedere con la gara per appaltare i lavori. Il progetto è stato redatto dagli ingegneri Sergio Gandolfo e Angelo Denevi di Sestri Levante.

Gli interventi previsti interesseranno l’edificio, nello specifico: fondazioni, murature anche non portanti, rinforzo alla struttura del tetto e solai.

La spesa totale ammonta a circa 360mila euro, di cui la maggior parte ottenuta grazie a una richiesta di finanziamento allo Stato.

Progetto in fase di definizione, invece, per quanto riguarda il locale caldaia e la sostituzione della stessa. Si tratta di opere che verranno realizzate contestualmente all’adeguamento sismico, ma con un’autonoma gara d’appalto.

L’obiettivo è dare il via ai lavori con la fine dell’anno scolastico 2018 – 2019. Il cantiere dovrebbe proseguire fino al mese di dicembre 2019, proprio per questo motivo, le lezioni per gli alunni che frequenteranno la scuola primaria Cogorno Cap nell’anno scolastico 2019 – 2020, verranno spostate per qualche mese a Casa Canata a Breccanecca. Era già accaduto in passato quando l’edificio scolastico era stato oggetto di opere per l’antincendio.

“Opere che hanno una doppia valenza – spiega il sindaco Enrica Sommariva – : agire sulla sicurezza strutturale delle scuole e mantenere presidi importanti sul territorio collinare”.

“Con questo intervento l’amministrazione comunale completa una fase importante della messa in sicurezza sotto il profilo sismico e di antincendio di tutte le strutture scolastiche –  afferma il consigliere con delega Gino Garibaldi -. Rimane ancora impegno di questa amministrazione proseguire con il progetto, in fase di finanziamento, per  la costruzione dell’edificio che andrà ad ospitare i bimbi da zero a sei anni e che sostituirà l’attuale struttura dedicata ai servizi integrativi (ex asilo nido)”.