Rapallo: bagni San Michele, una storia infinita

Nuovo capitolo nella lunga storia dei Bagni San Michele che il Comune avrebbe voluto trasformare in una spiaggia libera attrezzata ma che nelle normative e nella lettura che ne fanno i tribunali amministrativi ha sempre trovato difficoltà, che ancora proseguono.

Le ultime mosse. Il 30 marzo 2018, un anno fa, era stato notificato all’Amministrazione un ricorso al Tar Liguria “promosso dai Bagni San Michele, volto all’annullamento del provvedimento con il quale il dirigente del Comune aveva respinto l’istanza di subingresso, presentata dal ricorrente in data 23 dicembre 2015, relativa alla licenza demaniale (14/7/2005, n° 17S) avente ad oggetto lo stabilimento balneare Stella Beach”.

Vista la sentenza (n° 165/2019) pronunciata dal Tar Liguria in esito a tale giudizio, con la quale il ricorso ha trovato parziale accoglimento;
ora l’amministrazione comunale, considerato il parere del dirigente e dei legali, ritiene opportuno richiedere al Consiglio di Stato la sospensiva della sentenza avvalendosi dell’avvocato Luigi Cocchi.

La giunta comunale ha pertanto deliberato:
“1. di procedere all’impugnazione, con richiesta di sospensiva, nanti al Consiglio di Stato della sentenza Tar Liguria n° 165/2019, pronunciata in esito al ricorso Tar promosso dalla Bagni San Michele srl, RG n° 247/2018, per l’annullamento del provvedimento Prot. N° 6080 del 2/2/2018
2. di individuare quale difensore dell’Ente, con ogni più ampia facoltà di operare nell’interesse del Comune, l’Avv. Luigi Cocchi, con studio in Genova, Via Macaggi, 21/5, legale che ha assistito l’Ente in tutta la complessa vicenda
processuale sorta tra le parti in causa, nonché quale legale domiciliatrio in Roma l’avvocato Gabriele Pafundi”.

Costo del ricorso 11.918 euro che valgono bene una spiaggia libera.

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