Rapallo: i tentativi del Pd di tessere una tela con le altre forze (2)

Dal Direttivo del Pd Rapallo riceviamo e pubblichiamo

Il Partito Democratico di Rapallo ha sempre provato, fin dall’inizio della Campagna elettorale a formare una alleanza la più larga e plurale possibile.

In una lettera aperta a tutte le forze in campo, o in procinto di entraci, il 12 ottobre 2018 ben 5 mesi fa, invitammo tutte le forze progressiste a sedersi attorno a un tavolo e a ragionare nell’ottica di una semplificazione politica per gli elettori. (vedi su www.pdrapallo.it )

Siamo stati gli unici promotori di incontri con le forze nella nostra area di riferimento, senza nessuna pregiudiziale sui nomi o sui simboli, ma pretendendo pari dignità e pari apertura. Purtroppo una serie di veti incrociati ci ha impedito di proseguire proficuamente in questa direzione.

In nostro obiettivo non è quello di attaccare i nostri “vicini” di area per una manciata di voti, il nostro obiettivo è di proporre agli elettori una visone differente di Città

Avremmo sostenuto Candidati Sindaci espressi anche da altre forze se questi fossero scaturiti da percorsi condivisi e non da fughe in avanti.

A questo punto abbiamo preso atto della situazione e annunciato che in occasione del Primarie Nazionali del 3 marzo, avremmo sottoposto agli elettori un questionario sullo stato della città, lo stesso questionario che abbiamo portato in discussione con i Cittadini in una serie di banchetti prima durante e dopo la recente estate.

Il questionario ha manifestato un certo malessere verso alcuni atteggiamenti e atti di questa Amministrazione e una grande attenzione ai temi sociali che saranno certamente presi in considerazione nella stesura finale del nostro Programma

Ascoltando l’esito della Consultazione, dopo 5 mesi in cui il nostro principale, se non unico, obiettivo è stato quello di creare una coalizione vasta e plurale, prendiamo atto dello stato di fatto ed esprimiamo il nostro Candidato Sindaco nella figura del Consigliere Comunale uscente Mauro Mele in qualità del più votato alla consultazione del 3 marzo.

Continuiamo a essere aperti a tutti i soggetti della società Civile, senza nessuna pregiudiziale nei confronti di alcuno ma pretendendo pari dignità.

Il Direttivo del Circolo del Partito Democratico di Rapallo

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